NAPOLI (di Chiara Esposito) – Museo di Capodimonte, Madre, Mann: questi alcuni dei musei più importanti di Napoli che hanno contribuito insieme ad altri al primato della città sul network Google Arts Project.

Il progetto, realizzato con l’obiettivo di trasferire online il patrimonio culturale a vantaggio di tutti gli utenti, vede la partecipazione di sole due città italiane, Milano e appunto Napoli. Quest’ultima, anche tramite il racconto digitale basato sull’arte e sulla cultura della città costruito grazie alla collaborazione della Fondazione Napoli Novantanove e il colosso finanziatore Mountain View, primeggia indiscutibilmente rispetto alle altre città europee coinvolte.

L’impatto positivo sulla città è evidente se si considera l’incredibile aumento di visitatori rispetto al resto del Paese, misurabile in termini economici grazie alle informazioni fornite dalla Banca d’Italia per le economie regionali. “Nel 2009, i visitatori delle Catacombe erano ancora poche migliaia. Dieci anni dopo, sono diventati oltre 130 mila” commenta infatti Don Loffredo al Corriere del Mezzogiorno in merito all’afflusso di turisti nelle Catacombe di Napoli, struttura anch’essa coinvolta nel progetto, aggiungendo anche che “non è solo questione di numeri. Questi dieci anni dimostrano che a crescere è stato soprattutto il capitale sociale. Si è rafforzata l’identità del quartiere, sempre forte, ma stavolta cementata attorno a valori positivi. Si è diffuso un senso di appartenenza nella nostra comunità, l’orgoglio di sentirsi parte di questa storia di riscatto.”

A incidere molto sull’incremento degli ospiti nei musei anche le diverse mostre temporanee e le attività organizzate, che attraggono e mantengono vivo l’interesse anche per le esposizioni permanenti. È il caso ad esempio del Mann, impegnatosi proprio nell’ultimo anno in una serie di iniziative, tra le più disparate, che hanno attirato anche coloro che mai lo avevano visitato o che mai vi si erano interessati.

Un progresso continuo dunque per la città partenopea, che sempre più cerca di farsi conoscere nel mondo per le sue bellezze e peculiarità artistiche e non solo, talvolta riuscendoci, come nel caso di Google Arts Project.

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