IMG_5946

NAPOLI ( di Federica Colucci)- Possiamo immaginare la realtà sociale come un mosaico: ogni individuo è una tessera, forgiata dalla vita con le sue sfumature di esperienze ed umanità che, avvicinata alle altre, disegna una grande ed unica comunità. In un’epoca caratterizzata dagli effetti della crisi economica, a causa della quale aumentano i livelli di povertà e i rischi di esclusione sociale, la rete del welfare si moltiplica nell’intreccio fra istituzioni, associazionismo, volontariato di prossimità e sindacati: questa forte volontà emerge dall’assemblea congressuale di Auser Campania tenutasi oggi nella sede di via Torino 16, ampiamente partecipata e ricca di interventi e stimoli.

Apre il convegno il presidente Franco Buccino che, dopo aver riepilogato le iniziative degli ultimi anni nelle quali gli anziani sono protagonisti di percorsi e laboratori multidisciplinari, come l’apprendimento della lingua inglese, il gruppo di cammino e le lezioni di ballo, ha analizzato i bisogni della terza età e delle fasce deboli.La finalità è quella di incrementare l’offerta di politiche per l’invecchiamento attivo, per allontanare il più possibile il rischio di esclusione sociale.In questo corollario, “le relazioni sono di fondamentale importanza per rispondere ai bisogni e alle esigenze dei cittadini più fragili” continua l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta “Come Amministrazione Comunale, svolgiamo un ruolo di promozione del benessere e della prevenzione, lottando ogni giorno contro la solitudine e l’abbandono delle fasce fragili, per garantire il benessere di ogni cittadino.”La discussione è continuata con gli interventi di Antonella Pezzullo, segretario generale SPI CGIL Campania Napoli, Walter Schiavella, commissario CDLM Napoli, Giuseppe Spadaro, Commissario CGIL Campania, e con i contributi di Fliberto Partente, Presidente Acli Campania, Nicola Caprio, presidente CSV Napoli, Francesca Coleti, presidente ARCI Campania, Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania e Sara Ulivi, presidente Auser Basilicata.Tutti, insomma, sono chiamati a rispondere alle nuove sfide della società che invecchia. 

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments