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NAPOLI – Il Primo Festival delle Scale di Napoli, organizzato dal Centro di Cultura Popolare e dal Coordinamento Scale di Napoli, coincide con il vertice internazionale sui cambiamenti climatici (COP 24).
Sabato 8 alle ore 16.00 , in occasione del primo appuntamento del Festival delle Scale di Napoli Canzone Teatro – “Gli amanti delle scale…un omaggio a Peynet” con “I Gatos do mar” regia di Guido Liotti e Anita Pavone, sarà organizzato un flash mob per sensibilizzare cittadini e politica sull’allarme clima.

Secondo fisici e climatologi, oltre la soglia dei +1,5°, i cambiamenti nell’atmosfera saranno irreversibili e ingovernabili, con lunghi periodi di siccità alternati a bufere imprevedibili di violenza estrema anche nelle aree finora più temperate, come le nostre.

Il rapporto 2018 dell’agenzia scientifica dell’ONU IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) afferma che siamo già oltre il +1° e che entro il 2030, a continuare così, il riscaldamento potrebbe raggiungere il livello di +1,5° con picchi più alti nell’Artico e in tutte le aree continentali.

In tutto il mondo i rifugiati climatici sono già circa 5 milioni. Alla fine del secolo, a causa di siccità e/o di innalzamento del livello dei mari, potrebbero aumentare di dieci o venti volte.

Per questo motivo spiega Carmine Maturo portavoce del Coordinamento Scale di Napoli, dedicheremo questo primo festival all’allarme clima in occasione del vertice internazionale sui cambiamenti climatici.

Tutte le passeggiate saranno caratterizzate da un Girasole per ricordare che Non sta cambiando il tempo ma sta cambiando il Clima”

L’iniziativa del Festival intende coinvolgere i cittadini e creare consapevolezza tramite un evento che racconti in modo spettacolare e partecipato l’attivismo associativo ed ecologista a Napoli.

Il primo appuntamento del Festival delle Scale di Napoli organizzato da Gente Grren e dallo sguardo che trasforma intende coinvolgere, ingaggiare, far crescere la curiosità intorno a una visione possibile di città sostenibile che possa contribuire, dal basso, a fermare i cambiamenti climatici.

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