NAPOLI – Donne, il primo Festival della salute e del benessere femminile, si è inaugurato in piazza Municipio e prosegue fino al 26 giugno.
L’evento, alla seconda edizione, è ideato e organizzato dalla Cattedra Unesco della Federico II per la Salute e l’educazione allo sviluppo sostenibile presieduto dalla professoressa Annamaria Colao.

All’inaugurazione erano presenti insieme alla professoressa Annamaria Colao il rettore dell’Università Federico II Matteo Lorito, l’assessore alla pubblica istruzione della regione Campania Lucia Fortini, l’assessore al Welfare del Comune di Napoli Vincenzo Santagada, il presidente del Campus Salute Pasquale Riccio. Numerosi i rappresentanti del mondo della sanità e della cultura, manager e medici, il neo direttore generale del Cardarelli Antonio d’Amore, il professor Rosario Pivonello, Imma Ricciardelli, Tony Ricozzi, Chiara Graziadei, l’editore Roberto Nicolucci, la giornalista Chiara Del Gaudio, Gennaro Famiglietti e tanti altri.

“La Cattedra UNESCO – ha dichiarato Annamaria Colao, Chairholder Cattedra UNESCO Federico II – nasce con l’idea che la salute sia un bene da proteggere. Un progetto dedicato alla salute femminile è quanto mai opportuno e attuale. Oggi non abbiamo, per molte patologie, una conoscenza del suo sviluppo nei soggetti di sesso femminile ma sappiamo che le donne sono un’entità biologica diversa dall’uomo, che invece è stato studiato magnificamente”.
Visite mediche gratuite, focus sulla violenza sulle donne, bullismo, attenzione alle incongruenze di genere, all’alimentazione, tanta informazione, dibattiti, showcooking e altro ancora nella rinnovata piazza Municipio. Dal 24 al 26 (la manifestazione termina alle 12.30 del 26 giugno) il villaggio sarà animato dai 6 percorsi medici più altri spazi dedicati sempre alla prevenzione. Le visite si potranno effettuare dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30 (domenica dalle 10 alle 12) in percorsi dedicati alla prevenzione dell’obesità e del diabete, delle malattie oncologiche, geriatriche, pediatriche (<14 anni), della fertilità, sessualità e menopausa, delle malattie infettive. “Il Festival è un grande progetto medico ma non solo – ha spiegato Colao – perché la visita è uno strumento educativo. E’ un evento interamente dedicato alla donna nelle sue diverse età, insegnerà ed educherà la popolazione”.

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