regione campania

NAPOLI – Con un comunicato stampa ufficiale, la Regione Campania ha smentito in serata le parole del ricercatore internazionale dell’Istituto Nazionale per la Cura dei Tumori “Fondazione G. Pascale” Antonio marfella, che nelle scorse ore aveva lanciato un appello via Facebook per avviare, nel più breve tempo possibile, la somministrazione dell’idrossiclorochina a domicilio.

L’Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da COVID-2019 con un comunicato in serata ha affermato: “In merito ad alcune dichiarazioni che circolano su piattaforme di social network, l’Unità di Crisi Regionale diffida dal diffondere notizie inesatte, allarmistiche e pericolose.

C’è addirittura chi sollecita di instaurare quanto prima terapie a base di idrossiclorochina ed anche Tocilizumab in ambiente domiciliare.

Premesso che anche la Regione Campania ha avviato il percorso della gestione delle terapie domiciliari mediante USCA, va chiarito e sottolineato che taluni farmaci, tra cui il Tocilizumab, come da protocollo condiviso da Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute, per loro caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche non possono essere somministrati a domicilio ma hanno necessità di somministrazione in ambiente ospedaliero, anche per i possibili effetti collaterali, richiedendo attento monitoraggio di parametri vitali.

L’Unità di Crisi si dissocia da tali dichiarazioni, non solo per l’inesattezza dell’informazione scientifica, ma per il procurato allarme che esse, diramate in tal forma, generano nella comunità con il rischio di problematiche di tipo sanitario in corso di epidemia COVID19, e si diffida a ritirare le dichiarazioni dalla Rete per le gravi conseguenze che ne possono derivare”.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments