foto Massimo Pica

NAPOLI – La Regione Campania ha convocato oggi pomeriggio, una riunione con i rappresentanti delle Camere di Commercio per avviare da subito le attività finalizzate al riconoscimento dei ristori per le spese di approvvigionamento sostenute in vista della riapertura delle attività, inibita per effetto dell’Ordinanza n.98 del 19 dicembre 2020, nonché per l’istruttoria relativa ai ristori statali per le misure restrittive precedentemente disposte dai vari provvedimenti adottati dal Governo e dalla Regione.

“Saremo vicini – ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca – e daremo tutto l’aiuto possibile agli operatori la cui attività viene bloccata. Ma è doveroso mantenere una linea di rigore e di responsabilità. Sarebbe inaccettabile che per il rilassamento di pochi giorni si perdesse tutto il lavoro fatto per contenere l’epidemia. Sarebbe assurdo riprendere le attività per poche ore per poi doverle sospendere per mesi interi a fronte di un riesplodere del contagio. Aiuto doveroso per chi ha bisogno ma comportamenti responsabili da parte di tutti. Chiederemo a ogni nostro concittadino di aiutarci per salvaguardare un futuro di lavoro stabile e definitivo”.

Dopo l’incontro, i ristoratori e titolari di pubblici esercizi di Napoli hanno sospeso il blocco stradale sul lungomare. Dalla mattinata era scattata la protesta in piazza Vittoria, a Napoli.

In un’ assemblea improvvisata ha prevalso, in un primo momento, la linea dura, che chiede la revoca dell’ordinanza di ieri di De Luca sulla base della quale la Campania resta zona arancione.

Il blocco è stato poi rimosso alla Riviera di Chiaia, all’altezza dell’ incrocio con piazza San Pasquale.

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