NAPOLI – Il gruppo +Europa Napoli si schiera al fianco dei lavoratori del comparto noleggio auto e bus turistici, messi in ginocchio dalla pandemia e protagonisti di una manifestazione che si è svolta il 26 gennaio scorso all’esterno della Prefettura. Con l’occasione, +Europa ribadisce l’esigenza, già portata all’attenzione del Governo a livello nazionale, di una collaborazione fra pubblico e privato nel settore dei trasporti, definendo “indegno di una città europea” il servizio di trasporto pubblico locale nella città di Napoli.
“Più Europa Napoli – si legge in una nota emessa dal gruppo – esprime la sua solidarietà e il suo sostegno ai lavoratori del comparto noleggio auto e bus turistici che martedì 26 gennaio hanno protestato sotto la sede della Prefettura per chiedere al Governo maggiori attenzioni per un settore economicamente in grave sofferenza per la pandemia. Centinaia di aziende rischiano la chiusura e migliaia di lavoratori e le loro famiglie di finire sul lastrico. I rappresentanti di categoria hanno ribadito la loro disponibilità a fornire uomini e mezzi per affiancare il trasporto pubblico locale garantendo così, nel pieno rispetto delle normative, l’opportunità a tanti cittadini di viaggiare in sicurezza”.
Spazio quindi alle richieste già inoltrate all’esecutivo, non senza l’affondo più duro rivolto al trasporto pubblico locale della città di Napoli: “Più Europa già dallo scorso anno ha sollecitato il Governo nazionale ad intervenire stipulando contratti di collaborazione con le aziende private di trasporto e qualche passo in tal senso – timido e con estremo ritardo – è stato fatto. La città di Napoli “gode” di un servizio di trasporto pubblico indegno di una città europea e questa vergogna è stata accentuata dall’emergenza sanitaria. Con la riapertura delle scuole superiori la scelta di offrire un salvagente al settore consentirebbe a lavoratori e studenti di viaggiare con meno preoccupazione. Più Europa Napoli si impegnerà in tal senso”.

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