CONSIGLIO COMUNALE

NAPOLI – Numerosi gli interventi dei consiglieri comunali ai sensi dell’art. 37 del regolamento, molti dei quali incentrati sulla proposta di una mozione di sfiducia nei confronti del presidente Fucito

Il Consiglio comunale, presieduto da Alessandro Fucito, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di 24 consiglieri. Dopo l’appello iniziale, si sono svolti gli interventi ai sensi dell’art. 37 del regolamento (questioni urgenti) con interventi dei consiglieri: Matano (Movimento 5 Stelle), per rispondere alle critiche rivolte dal Sindaco alle modalità di svolgimento del ruolo di opposizione del gruppo, precisando che l’attenzione dell’amministrazione dovrebbe, piuttosto, essere rivolta al disagio di molte categorie di cittadini, alla tutela del verde pubblico e al miglioramento della mobilità. Il primo cittadino, invece, non rispetta neanche i dipendenti comunali che in una lettera indirizzata al ministro Bongiorno ha definito vecchi.

Brambilla (Movimento 5 Stelle) per criticare le modalità di conduzione dell’aula, per rilevare l’illegittimità collegata alla discussione di delibere, tutte coi poteri del Consiglio, poste all’ordine dei lavori di oggi senza che sulle stesse sia stato prima espresso il parere delle commissioni, una modalità inaccettabile che richiama quanto accaduto nella conferenza dei capigruppo che si è riunita per due volte nonostante l’assenza delle opposizioni. Ancora per criticare la definizione di “professionalmente inadeguati” rivolta dal Sindaco ai dipendenti comunali nella lettera indirizzata al ministro Bongiorno, annunciando che il gruppo abbandonerà l’aula al termine delle questioni urgenti. Arienzo (Partito Democratico) con riferimento alla situazione della società che fornisce il servizio di illuminazione ai cimiteri, la Selav, oggetto di un appalto poi revocato, che suscita timori tra i cittadini sulla possibilità che i loculi possano restare senza luce e preoccupazioni tra i lavoratori.

Moretto (Prima Napoli) rilevando l’impossibilità di discussione di molte delle delibere oggi all’esame del Consiglio per mancanza dei pareri previsti della commissione Bilancio e segnalando la carenza di spazi destinati allo svolgimento delle riunioni di commissione. Modalità inadeguate di lavoro anche con riferimento allo svolgimento delle conferenze dei capigruppo e alla mancata sostituzione dei componenti delle commissioni a seguito degli avvicendamenti dei consiglieri. Per questi motivi è stata annunciata la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del presidente dell’assemblea. Felaco (Dema) sullo sciopero dei riders, che con la loro precarietà invocano la necessità di creare occasioni di lavoro vero, lavoro che viene spesso messo in pericolo da finanziamenti che non assicurano la continuità del rapporto o da decisioni come quelle del blocco della cassa conseguente alla pronuncia della Corte dei Conti. Per questo, si sollecitano decisioni che diano stabilità e sicurezza ai rapporti di lavoro, come lo scorrimento delle graduatorie e, più in generale, provvedimenti che diano garanzie a tutti senza privilegiare generazioni a scapito di altre.

de Majo (Dema) ha ricordato la vicenda della mancata apertura della sede napoletana della Normale di Pisa, salutata con soddisfazione ed espressioni dispregiative dei cittadini napoletani dal Sindaco di Pisa sollecitando una presa di posizione dell’amministrazione. Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) per auspicare un passo in avanti nelle dinamiche del lavoro nella direzione dell’uscita dalla precarietà, proponendo, a livello comunale, di riprendere quanto fatto dal comune di Sesto Fiorentino, che ha deciso di riconoscere premialità negli appalti per le società che assicurino maggiori tutele dei lavoratori impiegati. Ancora, per segnalare il silenzio sulla vicenda di Bagnoli della quale, dopo la nomina del nuovo commissario, non si annunciano passi in avanti, e per questo si sollecita una riunione della commissione Urbanistica per capire quali iniziative politiche si possono mettere in campo per non far cadere nell’oblio una realtà così importante per la città.

Esposito (Partito Democratico) per associarsi alla critica dei toni utilizzati dal Sindaco nella lettera al ministro Bongiorno, con cui sollecita la possibilità di fare assunzioni per la situazione del Comune che conta personale di bassa qualifica professionale, una situazione legata alla mancanza offerta negli anni ai lavoratori di riqualificarsi e aggiornarsi e per ricordare l’assenza nelle due riunioni della conferenza dei capigruppo delle opposizioni, una situazione la cui responsabilità va addebitata al presidente del Consiglio che è venuto meno al suo ruolo di garanzia di tutti i consiglieri. Per questi motivi si annuncia l’adesione alla mozione di sfiducia nei suoi confronti. Nonno (Misto – Fratelli d’Italia) per condividere la mozione di sfiducia del presidente Fucito, alla luce della progressiva perdita di rispetto delle regole e delle istituzioni favorite dal titolare del ruolo di guida dell’assemblea.

Il consigliere ha poi chiamato in causa il Sindaco che, in quanto rappresentante dell’amministrazione, dovrebbe farsi garante della tenuta delle regole. Frezza (Misto) sulle questioni del personale comunale, che conta oggi circa settemila persone a fronte di una pianta organica che ne prevede oltre diecimila, e per questo la battaglia per le nuove assunzioni risiede proprio nel rispetto dei lavoratori che non possono essere sottoposti a super lavoro. Palmieri (Napoli Popolare) sempre sulla mozione di sfiducia che, si ribadisce, non riguarda la persona del presidente ma il suo ruolo, che non garantisce al Consiglio e alle sue articolazioni di svolgere secondo le regole il proprio lavoro, già mortificato dalle leggi che hanno assegnato alle assemblee consiliari un ruolo secondario rispetto a quello del Sindaco e della Giunta. Per questo si annuncia l’abbandono della seduta e, a partire da domani, si annunciano iniziative analoghe anche nelle commissioni, in quanto non è più possibile continuare a svolgere un lavoro sereno in un clima di assenza di regole.

Ulleto (Misto) per condividere la mozione sotto il profilo del riscontro quotidiano della mancanza di rispetto di regole e prerogative delle opposizioni, che non sono state sostenute e tutelate nelle situazioni che lo richiedevano, e per questo ha annunciato di aderire alla mozione di sfiducia. Venanzoni (Partito Democratico) per criticare, pur condividendo il disagio delle opposizioni, la presentazione della mozione di sfiducia, una possibilità non prevista dal TUEL e, comunque, l’assenza di preventiva consultazione di tutte le componenti delle minoranze. Va rilevato, però, che l’obiettivo principale della critica è piuttosto il Sindaco che si limita ad essere presente solo per garantire il numero legale e non svolge invece il ruolo di garante del rispetto delle istituzioni, mentre va ricordato che il funzionamento delle commissioni viene garantito solo dalla presenza dei consiglieri d’opposizione.

Per questo, occorre lavorare ad un nuovo modello operativo e il presidente va sollecitato ad accogliere il disagio delle opposizioni che si scontrano con modelli di lavoro distanti dalla correttezza istituzionale, e si annuncia adesione alla proposta di bloccare il funzionamento delle commissioni in attesa di interventi che riportino serenità. Simeone (Agorà) si è detto pronto, una volta lette le motivazioni, a valutare un documento di sfiducia al presidente, e ha espresso soddisfazione per il sì al piano di salvataggio di ANM, ricordando l’impegno su questo del Consiglio, e ha criticato l’assenza di un piano traffico natalizio e sollecitato risposte concrete ai problemi della città. Infine, ha definito inaccettabile la lettera inviata dal Sindaco al ministro della Pubblica amministrazione con critiche ai dipendenti comunali, condividendo la necessità di fare il punto sul lavoro delle commissioni.

Andreozzi (Dema) per invitare ad esaminare e approvare le delibere all’ordine dei lavori, la cui mancata approvazione determinerebbe debiti fuori bilancio e altre conseguenze negative per la città. Si manifesta la disponibilità a discutere quanto prima delle modifiche necessarie a garantire un migliore funzionamento delle commissioni e si manifesta solidarietà al presidente Fucito oggetto di attacchi ingenerosi dei consiglieri di minoranza da lui peraltro sempre tutelati. Si deve invece fare il possibile, e su questo si concorda con le opposizioni, per ridurre al minimo l’adozione di atti con modalità che non consentono ai consiglieri di entrare nel merito delle questioni. Strumentale, invece, è l’attacco al Sindaco attraverso il richiamo alla lettera inviata al ministro per sollecitare la possibilità di assumere nuova forza lavoro, e si apprezza il lavoro degli amministratori di ANM e Napoli Holding, Pascale e Manzo, uno sforzo che sono sollecitate a condividere anche le organizzazioni sindacali.

Sui rilievi sollevati dai consiglieri nei loro interventi, il presidente Fucito ha precisato che le delibere in discussione fanno parte di un unico ordine dei lavori, valido anche per la seduta del 20 dicembre, e pertanto ogni atto sarà discusso in aula solo se completo dei prescritti pareri, come del resto è sempre avvenuto in passato.

Sulle due riunioni della conferenza dei capigruppo, svoltesi secondo i consiglieri di minoranza in assenza delle opposizioni, Fucito ha chiarito che la prima riunione terminò subito dopo l’abbandono dei lavori da parte delle opposizioni, mentre la seconda, alla quale le stesse non parteciparono fin dall’inizio, si è svolta con il numero legale richiesto. Il presidente, infine, ha auspicato che la discussione della mozione di sfiducia si tenga in tempi rapidi, nel rispetto dei consiglieri che l’hanno presentata.

Il consigliere Esposito ha quindi chiesto la verifica del numero legale, constatato in 25 consiglieri.

Nell’ora precedente, presieduto dal vice presidente Frezza, si è svolto il question time, con risposta dell’Amministrazione ai quesiti dei consiglieri: Moretto (Prima Napoli) sulla rimozione dei calcinacci e la valorizzazione della Galleria Principe di Napoli, sullo stato del patrimonio comunale con risposta dell’assessora al Patrimonio Clemente.

Dopo gli interventi urgenti, il Consiglio è passato all’esame delle numerose delibere iscritte all’ordine dei lavori, già trattabili nella seduta odierna, come ha precisato il presidente Fucito, perché
fornite di tutti i pareri necessari, mentre è stata rinviata alla seduta già convocata per il 20 dicembre la trattazione delle altre delibere. L’assessore Panini, nell’introdurre la prima delibera, ha voluto precisare la posizione dell’amministrazione in merito alla lettera inviata al Governo per la proroga delle graduatorie dei concorsi, che era stata oggetto di numerosi interventi dei consiglieri all’inizio della seduta. Dopo che le opposizioni hanno lasciato l’Aula, la seduta è proseguita con l’approvazione di 19 delle numerose delibere all’ordine dei lavori, in maggioranza di ratifica di variazioni del bilancio2018-2020.

L’assessore Panini, nell’introdurre la delibera n.481 del 18.10.2018, ha voluto preliminarmente precisare, in merito alla polemica sulla lettera inviata dal Sindaco al Governo con la richiesta di proroga dellegraduatorie dei concorsi per il 2019, che quanto scritto non poteva essere scritto diversamente né poteva essere inteso come un giudizio negativo su lavoratrici e lavoratori del Comune ai quali, ha ribadito, va il ringraziamento dell’amministrazione, giorno per giorno, per l’ottimo lavoro svolto; nella lettera per la proroga delle graduatorie, infatti, la valutazione di bassa
qualificazione viene espressa non sulle persone ma sui profili A e B che, secondo la classificazione del personale degli enti locali, sono quelli con minore contenuto professionale, mentre la proroga delle graduatorie è stata richiesta per rimpinguare le categorie C e D. Il Sindaco, ha continuato, è sempre stato al fianco dei lavoratori e delle loro vertenze, non solo ai dipendenti del Comune ma anche a quelli delle aziende in crisi, come mostra la storia di questi anni, per cui, ha concluso, appare del tutto strumentale la polemica che, tra l’altro, si è innescata proprio in coincidenza della firma con i sindacati del contratto decentrato del Comune.

La delibera n.481 del 18.10.2018 – di ratifica della
variazione al bilancio di previsione 2018 – 2020 esercizio 2018 per
l’applicazione di una quota di avanzo vincolato per l’importo di € 1.089.159,50
di cui al capitolo 105955 vincolo n. 929 anno provenienza fondi 2017 – è stata quindi approvata all’unanimità, così
come sono state approvate le delibere seguenti:

la delibera di G. C .n.479 del 18.10.2018 di
variazione del Bilancio di previsione 2018 / 2020, annualità 2018, per
assicurare la fornitura parzialmente gratuita dei libri di testo per la scuola,
presentata dall’assessora Palmieri;

la delibera di G. C. n.484 del 18.10.2018 di presa
d’atto dell’ammissione a finanziamento del progetto “Lavori di
riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata siti in vico
VI Duchesca n. 12 e via Vittorio Emanuele III n. 13, presentata all’Aula
dall’assessore Borriello;

la delibera di G..C. n. 488 del 25.10.2018 di ratifica
della variazione al Bilancio 2018/2019 relativa ai servizi da attivare per la
realizzazione del Piano Azione e Coesione – Infanzia, presentata dall’assessora
Palmieri;

la delibera di G.C. n. 490 del 25.10.2018 di ratifica
della variazione di bilancio 2018/2020, esercizio 2018, relativa al pagamento
del servizio estimativo fornito dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito di un
Piano Urbanistico Attuativo, presentata dall’assessore Piscopo;

la delibera di G.C. n. 494 del 25.10.2018 di ratifica
della variazione al Bilancio di Previsione 2018/2020, annualità 2018 e 2019
relativa alla rideterminazione del finanziamento del Programma Infanzia PAC II
Riparto, presentata dall’assessora Palmieri;

A maggioranza è stata quindi approvata (con
l’astensione del consigliere Troncone, gruppo Misto) la delibera di G.C. n. 495
del 25.10.2018 di variazioni del
Bilancio di previsione 2018/2020 per il funzionamento degli Uffici e dei
Servizi della Xa Municipalità Bagnoli – Fuorigrotta, presentata dall’assessora
Clemente.

All’unanimità sono state poi approvate:

la delibera di G.C. n. 499 del 31.10.2018 di variazione
del Bilancio di previsione 2018-2020 – annualità 2018 relativa al progetto di risanamento
ambientale, igienico – sanitario ed idrogeologico del vallone San Rocco – 2′
lotto, presentata dall’assessore Panini;

la delibera di G.C. n. 504 del 08.11.2018 di ratifica
della variazione del Bilancio di previsione 2018/2020 – annualità 2018 relativa
al funzionamento dalla Municipalità 1 Chiaia – S. Ferdinando – Posillipo,
presentata dall’assessora Clemente;

la delibera di G. C. n. 506 dell’8.11.2018 assunta con
i poteri del Consiglio di variazione del bilancio di previsione 2018/2020-
annualità 2018 presentata all’Aula dall’assessore Panini;

la delibera di G.C. n. 515 dell’8.11.2018 di ratifica di variazione in
compensazione del Bilancio 2018/2020 per
la Municipalità 2, presentata dall’assessora Clemente;

la delibera di G.C. n. 551 del 22.11.2018 di ratifica
della variazione al Bilancio di previsione 2018 – 2020 annualità 2018 relativa ai
lavori di realizzazione della Linea metropolitana 6 – tratta Mergellina – S.
Pasquale – Municipio, presentata all’Aula dall’assessore Panini;

la delibera di G.C. n. 552 del 22.11.2018 di variazione al Bilancio 2018
– 2020 annualità 2018 per la Municipalità 2 presentata dall’assessora Palmieri;

la delibera di G.C. n. 428 del 13.09.2018 di proposta al Consiglio per
la presa d’atto dei Lavori di somma urgenza in via del Cimitero a Chiaiano,
presentata dall’assessora Clemente;

la delibera di G.C. n. 483 del 18.10.2018 di proposta
al Consiglio relativa alla presa d’atto dei lavori di somma urgenza per il
ripristino della funzionalità idraulica dei manufatti fognari in prossimità del
fabbricato civico 99 di via del Cassano, presentata dall’assessora Clemente;

la delibera di G.C. n. 531 del 15.11.2018 di proposta
al Consiglio relativa alla presa d’atto dei lavori di somma urgenza per la
ricostruzione della condotta fognaria in via Martin Luter King, presentata
dall’assessora Clemente;

la delibera di G.C. n.539 del 20.11.2018 di proposta
al Consiglio per la presa d’atto dei lavori di somma urgenza per la messa in
sicurezza di alberi, presentata dall’assessore Borriello;

la delibera di G.C. n. 541 del 20.11.2018 di proposta al Consiglio per
la presa d’atto dei Lavori di somma urgenza per edifici scolastici di
competenza della Municipalità 4, presentata dall’assessora Clemente;

la delibera di G.C. n.545 del 20.11.2018 di proposta al Consiglio per lavori di somma
urgenza presso gli istituti scolastici ricadenti nella Municipalità 9,
presentata dall’assessora Palmieri.

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