NAPOLI – Partirà da Napoli la nuova misura di contrasto al sovra indebitamento, nascerà il ‘consultorio’ anti-debiti. “Il Comune potrebbe costituirsi OCC

, organismo composizione crisi, con la funzione di affiancare il debitore nella predisposizione del piano del consumatore o accordo con i creditori”, questa la proposta di Maria Caniglia, presidente della Commissione Welfare.La notizia dell’uomo sequestrato e picchiato per quattro giorni dai  suoi aguzzini, l’ennesimo dramma dell’usura stavolta consumatosi a  Nettuno, accende le luci sulla problematica e da la spinta per un’azione concreta: dare vita al ‘consultorio anti-debiti. Un pool di esperti (avvocati, commercialisti e psicologi) accoglierà gratuitamente quanti avranno da esporre casi di sovraindebitamento e fornirà tutti gli strumenti normativi e psicologici per superare la ‘crisi’ che sempre più spesso porta famiglie e imprenditori a gesti estremi: ricorso agli strozzini, suicidio “E’ nostro dovere educare i cittadini alla cultura e alla fiducia degli strumenti normativi – ha detto Maria Caniglia, presidente della commissione Welfare al Comune di Napoli. La legge 3 del 2012 offre dei  concreti strumenti per far superare a famiglie e piccoli imprenditori le difficoltà economiche per poter ricominciare. La legge detta anche ‘salva suicidi’ è ancora poco applicata, ma ha in se un grande valore di carattere sociale e di rinascita economica. Potremo dire di aver vinto quando i cittadini ci diranno che vogliono fare ricorso agli strumenti normativi in materia e non quando continueranno a raccontarci di aver chiesto ‘aiuto’ agli strozzini”.

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