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POZZUOLI – La febbre del sabato sera in salsa swing: è la proposta di Iconoclast Eventi per sabato 29 ottobre quando  il Dejavu’ sarà invaso dal sound pure american  di Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band che proporranno un repertorio dedicato alla musica della tradizione U.S.A. spaziando tra   ragtime,  dixieland,  swing ma con il blues nel cuore e nella testa.

Grazie al sound di Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band il pubblico del Dejavu’ sarà catapultato nella magica atmosfera  degli inizi del ‘900.La loro musica viene da lontano, dalle sponde del Mississippi, da New Orleans, in Louisiana, culla del Jazz, per le strade e nei bordelli di Storyville. Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band suonano la musica di Buddy Bolden, di King Oliver, di Jelly Roll Morton, di Sidney Bechet, di Louis Armstrong, insomma il New Orleans Jazz. Difficile non muovere le gambe a ritmo di swing… e per questo ci sarà un momento tutto dedicato al ballo con una live performance dance  a cura di Swingin’ Napoli, l’associazione partenopea che da anni si occupa di recuperare e  diffondere  la cultura swing, ossia le varie espressioni artistiche che dagli anni ’20 agli anni ’50 del Novecento, si sono diffuse in tutto l’occidente a partire dal nucleo afro americano degli Stati Uniti, fino all’Europa del dopoguerra.Negli eventi del Dejavu’, oltre alla proposta musical , non mancano mai i momenti dedicati alle arti visive. Alle pareti della struttura totalmente rinnovata sarà possibile ammirare la mostra fotografica di Alessandra Brescia. Inoltre tra il pubblico e gli avventori intenti ad ascoltare musica e a danzare, prenderà vita una vera e propria performance di body art e tableau vivant dell’artista Giuseppe Tucci che rientra nel progetto l’”Artlife Point”, a cura di Raffaele Loffredo, un appuntamento ciclico ‘live’ in cui giovani artisti della scuola italiana di COMIX si cimenteranno, con linguaggi differenti (disegno, fumetto, animazione 3d, cartone animato etc..), nell’interpretazione di personaggi e luoghi della nightlife campana creando una progressiva storia “site specific” ambientata negli spazi del Dejavu.A scaldare i motori che rombano a suon di swing in consolle ci sarà Tone Cooper con la sua travolgente selezione musicale che spazia dal Rock ‘n Roll allo Swing passando per il Rhythm and Blues che spingerà, anche chi non ha mai osato, a scendere in pista per ballare e vivere atmosfere d’altri tempi.dal Rock’n’Roll allo Swing al Rhythm and Blues ; e chiunque, anche chi non ha mai osato, si ritroverà in pista a ballare assaporando ritmi e sonorità d’altri tempi.Se c’è Tone Cooper in consolle è impossibile resistere alla sua travolgente selezione musicale che spazia dal Rock’n’Roll allo Swing al Rhythm and Blues ; e chiunque, anche chi non ha mai osato, si ritroverà in pista a ballare assaporando ritmi e sonorità d’altri tempi.

BIO DR.JAZZ & DIRTY BUCKS

La band in due anni di attività ha collezionato oltre 250 esibizioni dal vivo in numerosi festival nazionali (Jazzit Fest, Riverberi, Esca Jazz, Ariano in Jazz, Caudium Festival Park) in rassegne di veri templi del Jazz, come il Cotton Club di Roma, lo Spirit de Milan a Milano, l’Antico Caffè delle Mura a Lucca e in tantissimi locali nel circuito campano, pugliese e lucano. Ha collaborato, inoltre, con le scuole di ballo Swing e Lindy Hop di Swingin’ Napoli, Cotton Swing, Golden Swing Socity di Milano e Tuballoswing di Firenze.
Ha inciso “dal vivo” un “Bootleg” nella “Residenza Creativa” di Collescipoli in Umbria, durante il Jazzit Fest 2015, per il “Milk Studios” di Roma.
Tante le collaborazioni con musicisti di fama come Paul Voit [Dizzie Birds], Giorgio Cuscito [Renzo Arbore], Leonardo De Lorenzo, Vincenzo Saetta, Blue Staff e tanti altri. Ad agosto 2016 la band riceve il “Premio Nazionale Anselmo Mattei” prestigioso riconoscimento toccato nelle edizioni precedenti ad artisti come James Senese, Peppe Barra, Lino Patruno, Vittorio Marsiglia, Emanuele Urso, Johnny Dorelli ecc. con questa motivazione: «L’Ente Premio Anselmo Mattei conferisce un riconoscimento speciale al gruppo Dr. Jazz e Dirty Bucks per la originalità delle loro interpretazioni e per l’interesse mostrato nella prosecuzione della tradizione artistica afro-americana. Il loro talento musicale è espresso nelle coinvolgenti atmosfere dixieland, swing e blues del loro apprezzato repertorio».

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