PER_COMUNICATO_COMMEMORAZIONE

POZZUOLI – La notte prima di morire, Gesù comandò ai suoi discepoli di ricordare il sacrificio che di lì a poco avrebbe compiuto. L’evangelista Luca fa giungere fino a noi le parole che nostro Signore pronunciò durante l’ultima cena: “Continuate a fare questo in ricordo di me”. È per tener fede a questo comando che i testimoni di Geova di Pozzuoli, uniti a quelli di Bagnoli, monti di Procida e d’intorni, sono impegnati in queste settimane ad estendere un invito a tutti per commemorare la morte di Cristo, evento fondamentale nella fede cristiana che quest’anno ricorrerà mercoledì 23 marzo 2016, dopo il tramonto.

Ogni anno la Commemorazione della morte di Cristo viene celebrata dai testimoni di Geova nel giorno in cui secondo la tradizione morì il Figlio di Dio, corrispondente al 14 nisan del calendario ebraico. Come avviene in tutti gli incontri dei Testimoni, l’ingresso è libero e non si fanno collette. La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera. Dopo di che un ministro di culto pronuncerà un discorso che illustrerà le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per tutta l’umanità. Come fece Gesù durante l’ultima cena, saranno passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che i testimoni di Geova usano come simbolo rispettivamente del corpo e del sangue del Figlio di Dio. Infine, un altro canto e una preghiera concluderanno la cerimonia che durerà in tutto circa un’ora.

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