Vincitore_datena

NAPOLI – È Pasquale Datena su Lady Landor il vincitore del Challenge 145/150 a due match andato in scena quest’oggi nell’ambito del secondo memorial sei stelle Giovanni Naldi, svoltosi alla Sne, la Scuola Napoletana di Equitazione. Il giovane cavaliere lucano (ha 24 anni, è di Potenza ed è tesserato con la Potenza Equitazione) è stato autore di due manches perfetto, facendo registrare due percorsi netti e anche molto veloci, visto che la sfida si è decisa proprio sul tempo. Infatti oltre a Datena

(allenato dal padre, Gerardo) a concludere i due percorsi senza errori sono stati anche il secondo e il terzo cavaliere, Antonio Campanelli e Gianluca Caracciolo, rispettivamente in sella a Diamant Della Verdina e Condios. Un grande risultato per il challenge, che ha fatto registrare la partecipazione di ben 29 cavalli. A testimonianza della bontà del lavoro svolto dalla Scuola Napoletana di Equitazione e dal patron Salvatore Naldi, il fatto che nella tre giorni di gara del memorial si sono sfidati nelle varie categorie oltre duecento cavalli.Molto soddisfatto Pasquale Datena: “Sono molto legato a Napoli – ha detto – perché la mia fidanzata, Francesca Falvo, è napoletana, oltre ad essere un’amazzone proprio della Sne”. A Datena è andato il trofeo in argento realizzato da De Simone gioielli raffigurante il Maschio Angioino.Da segnalare il quarto posto di Andres Penalosa, vincitore del primo memorial lo scorso anno, in sella a Tenor De Rouhet.Tanti i premi attribuiti al termine della tre giorni: come miglior cavaliere di II grado è stato scelto Gianluca Caracciolo, che ha vinto anche il premio Fair play; miglior cavallo Lady Landor (al proprietario è andato un cesto di prodotti offerti dallo sponsor “Terre di Cuma); miglior cavallo nato e allenato in Italia Diamant della Verdina; premio migliore juniores attribuito a Giusy Del Prete; miglior amazzone Sara Romanelli; miglior groom, Francesca Falvo.Nel pomeriggio è intervenuto anche il sindaco Luigi de Magistris, al quale il patron Salvatore Naldi ha donato un ferro di cavallo (rigorosamente usato) in segno di gratitudine per la vicinanza mostrata dall’amministrazione all’evento. De Magistris ha assistito e poi premiato la gara della categoria 135 difficoltà progressive.Molto apprezzate la sfilata tra gli spalti e il circolo La Staffa di modelli e modelle con capi e accessori vintage di Rubinacci e la sfilata di carrozze d’epoca a cura della Società Italiana Attacchi di Tradizione.Nelle altre gare di giornata affermazione di Nicolò Brunetti in sella a Vouvray-O nella categoria115 titolata a Banca Popolare di Ancona; nella 125 (titolata a Giorgio Di Fiore) successo per Irene Quadrelli su Quick Start; nella 130-Rome Marriott Grand Hotel Flora vittoria per Vincenzo Cinelli in sella a Grheta Bella; infine nella categoria 135 difficoltà progressive (titolata a Royal Group Hotels & Resorts) affermazione di Gianluca Caracciolo su Constant V/H Juxschot.

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