8 Marzo: “Questo non è amore”, in via Toledo il camper antiviolenza (VIDEO)

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    NAPOLI (di Raffaele De Lucia) -Fare prevenzione, combattere la violenza domestica, i femminicidi.

    Difendere le donne senza se e senza ma. Le donne oggi 8 marzo, prendono coscienza di sè mettendo da parte la festa e scegliendo la il dialogo, i dibattiti, i flash mob, le conferenze, i punti di raccolta dove poter affrontare da vicino i temi più scottanti e urgenti per arginare la deriva di violenza che sta colpendo il paese.

    A Piazza Berlinguer la Polizia di Stato per tutto il giorno ha messo in campo il “Camper Rosa”. Psicologi, poliziotte, assistenti sociali hanno fornito ai passanti materiale informativo e tutti gli strumenti per denunciare.

    In tante, soprattutto le più giovani, tra un ramoscello di mimosa e un abbraccio si augurano un futuro migliore con uomini che sappiano amare e proteggere le donne.

    “L’8 marzo un cartellone circolerà a bordo di un camion con vela per le strade di Mugnano per ricordare Alessandra. Attraverserà la città per risvegliare le coscienze come nel film “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”.

    Il nostro desiderio di giustizia è lo stesso della protagonista”.

    Lo annunciano Olimpia Cacace e Vincenzo Madonna, genitori di Alessandra Madonna, la giovane morta nel 2017 dopo essere stata trascinata dall’auto dell’ex fidanzato.

    “Nel giorno della Festa della Donna – proseguono – vogliamo dare un segnale forte. Ad Alessandra purtroppo è stata negata la possibilità di essere in vita e festeggiare questa giornata.

    Siamo ancora in attesa che sia fatta giustizia, speriamo che quel cartellone aiuti a risvegliare le coscienze.

    La violenza sulle donne è un tema che ci tocca tutti”.

    “Saremo a fianco dei genitori di Alessandra – affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli – a partire dalle 10,30 saremo in diretta dal Gran Caffè Novecento di Mugnano, in via San Lorenzo, per raccontare l’iniziativa.

    Invitiamo tutti i residenti a raggiungerci.

    Poi, più tardi, ci recheremo ai Quartieri Spagnoli per portare un mazzo di mimose alla Tarantina.

    Sarà l’occasione per augurare buona Festa della Donna ad una figura iconica, violata dall’ignoranza e dal becerismo di coloro che hanno vandalizzato il murale che le è stato dedicato”.

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