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NAPOLI – Scontro tra bande di ragazzini armati di coltelli e mazze evitato in serata, nel quartiere Chiaia di Napoli, grazie all’intervento della Polizia di Stato che ha bloccato tredici minorenni, sette dei quali con meno di 14 anni. Le due bande si sono date appuntamento diffondendo un messaggio via WhatsApp.

Le volanti, coordinate dal primo dirigente Michele Spina, sono intervenute in via Alabardieri, dopo una segnalazione: lì hanno trovato due gruppi di ragazzi intenti a fronteggiarsi. Gli agenti sono riusciti a bloccarli e a portarli in caserma.Sequestrati due coltelli e denunciato uno dei minorenni, che ha poco più di 14 anni, per possesso di arma. Tutti i giovani – residenti tra la zona della cosiddetta Torretta e dei Quartieri Spagnoli – sono accusati di pubblica intimidazione. Dopo la fotosegnalazione sono stati affidati ai genitori.

“Una rissa in pieno centro, nel salotto buono della città, ha visto 13 ragazzini dai 9 ai 14 anni protagonisti di una scena simile ad Arancia Meccanica: una sconfitta per Napoli”: così Valeria Valente (Pd), candidata a sindaco di Napoli. “Sono tutti giovani, giovanissimi, che vivono nella Napoli parallela dei vicoli, dei quartieri popolari e delle periferie – dichiara – Quella Napoli è parte di Napoli”. E aggiunge: “La mortalità e l’evasione scolastica, la mancata riqualificazione e trasformazione urbana, il mare inquinato, le risorse economiche sprecate e perdute, l’assenza di una politica dell’inclusione sociale ci parlano di quei momenti di follia e violenza e rappresentano la cifra di un fallimento. Noi ci candidiamo anche per insegnare a quei ragazzini il valore dello stare insieme, di essere comunità , per riportarli a scuola, per dare loro un’occasione di lavoro”. Valente ripete: “Vogliamo partire dalle ‎scuole, lo abbiamo detto con chiarezza: lì iniziamo a scrivere il futuro di Napoli. Contrasteremo con tutte le nostre forze l’evasione e la mortalità scolastica, lavoreremo con un esercito di maestri, di volontari, per portare tutti i figli di Napoli a scuola”. E conclude: “In 5 anni metteremo in sicurezza tutte le scuole della città, sono ben 800, e si possono aprire almeno 50 cantieri all’anno. I nostri figli devono crescere in luoghi sicuri e belli, questo è il nostro primo impegno”.(Ansa)

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