CUBO

NAPOLI – “Siamo felici di apprendere che la Mostra d’Oltremare Spa ha approntato una serie di iniziative per restituire splendore al Cubo d’Oro. Abbiamo ricevuto una lettera del presidente Nardi che ci ha illustrato come intende procedere per recuperare l’edificio”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

“I tecnici della Mostra hanno già compiuto un sopralluogo con i responsabili della Soprintendenza per valutare i fenomeni in atto.

La società Mostra d’Oltremare ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Accademia delle Belle Arti per il recupero del patrimonio artistico, ed è in corso di sottoscrizione una convenzione relativa ad un programma di attività preliminari di messa in sicurezza ed interventi di tipo conservativo da eseguirsi sulle superfici del mosaico del Cubo d’Oro.

Nelle more dell’intervento il presidente Nardi ci ha garantito che la Mostra appronterà tutte le iniziative adatte per mettere in sicurezza il sito e preservare le parti in distacco”.

“Il patrimonio artistico della Mostra d’Oltremare rappresenta un tesoro che appartiene non solo al quartiere di Fuorigrotta ma a tutta la città. Apprendiamo con soddisfazione che la dirigenza è al lavoro per preservarlo. Attendiamo che i lavori restituiscano ai napoletani lo splendore delle opere artistiche presenti nello spazio fieristico”, conclude Borrelli.

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Luis Cypher
16/12/2019 22:49

Tutta l’intera area fieristica è in totale e pieno degrado. Il Cubo d’oro, esemplare stupendo di architettura che richiama motivi etiopi, perde tessere dalle sue facciate, malamente risistemate sui lati del suo perimetro, il laghetto in pieno abbandono, i due sentieri in gres porcellanato di color acqua marina, oramai son tutti divelti e molti mattoncini, gravemente spaccati; la fontana dell’Esedra, oramai è muta e senza acqua da anni ma cosa grave, la continua caduta delle ceramiche sullo sfondo. Fortunatamente, il Padiglione in Travertino pare abbiano intenzione di ristrutturarlo.
Ah, dimenticavo i Leoni all’ingresso, anch’essi oramai destinati ad inesorabile declino.