NAPOLI – Ogni giorno che passa Napoli diventa sempre più un’enorme discarica di rifiuti a cielo aperto con conseguenze pesanti e nocive sull’immagine stessa della città, sulla qualità di vita dei napoletani ed anche sul morale dei cittadini, sempre più demotivati. Se l’invasione di monnezza oltre che ad influire sul degrado, sull’igiene ambientale e sulla salute dei cittadini va a toccare anche il problema della sicurezza stradale ed i diritti civili, allora la situazione passa dall’essere drammatica a critica, da allarme rosso.

Accade, infatti, che al Rione Traiano, in via Lattanzio, una discarica di rifiuti vada ad occupare interamente il marciapiede, anche in prossimità di una curva, così da impedire il passaggio dei pedoni e soprattutto delle persone diversamente abili costrette a muoversi su carrozzine. Così chiunque voglia proseguire il proprio percorso deve necessariamente farlo invadendo la carreggiata con il rischio di essere investito. Si tratta di un rischio elevato dato che, come già detto, l’ostruzione si trova anche in prossimità di una curva e che in zona sono presenti una chiesa, un istituto di igiene mentale ed un asilo nido. A segnalare la questione è un cittadino che ha denunciato quanto accade in via Lattanzio al Consigliere Regionale di Europa verde Francesco Emilio Borrelli, parlando a nome degli invalidi:

“Abito in via Lattanzio (Rione Traiano) adiacente ad un istituto mentale, chiesa ed un asilo nido se prima la situazione dei rifiuti era tragica, adesso è a dir poco drammatica. Come si evince dalle foto, alcune persone invalide sulla carrozzina sono costrette a passare in curva nel bel mezzo della strada. Crediamo che a questo punto sia urgente installare le fototrappole per fermare questi criminali che sversano continuamente rifiuti in strada.”

“Avevamo già denunciato tutto ciò ma nulla ancora è stato fatto, anzi la situazione è ulteriormente peggiorata. Sollecitiamo l’Asia ad intervenire per una nuova pulizia ma qui ora è fondamentale fare attività di prevenzione installando delle fototrappole, come già avevamo chiesto. In casi come questo non ci si può fermare per questioni di privacy, tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini è molto più importante. Bisogna agire adesso prima che possa accadere qualche incidente. Niente più scuse.”- ha commentato il Consigliere Borrelli.

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