Rotonda di Arzano, al via i lavori

    0
    257
    rotonda-di-arzano

    ARZANO – Il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris ha approvato oggi la delibera che autorizza la spesa di euro 626.900,00 complessivi, per l’avvio dei lavori di riqualificazione del tratto stradale della S.P. 1 “Circumvallazione Esterna” presso la rotatoria di Arzano. Il progetto è stato finanziato, con fondi di avanzo di amministrazione 2018.
    L’area oggetto di intervento si trova al confine tra i Comuni di Napoli ed Arzano.
    Lo scopo del progetto è quello di riqualificare il tratto stradale presso la rotatoria di Arzano. L’obiettivo principale consiste nel migliorare il livello di sicurezza, nel rispetto del codice della strada.
    Gli interventi previsti interessano la sovrastruttura stradale e consistono nel rifacimento del manto d’usura per cm 3 e nel ripristino dei tratti soggetti a cedimenti e fessurazioni profonde.
    La scelta progettuale adottata tende a garantire la flessibilità della pavimentazione stradale, in relazione all’intensa mole di traffico, ed in particolar modo, quello pesante, cui è soggetta la strada.
    Si prevedono, inoltre, interventi di integrazione ed adeguamento della segnaletica verticale ed orizzontale, di integrazione ed adeguamento del sistema di regimentazione e captazione delle acque piovane, oltre che il taglio d’erba e la pulizia dei cigli dei bordi laterali e dello spartitraffico e interventi puntuali di ripristino di barriere danneggiate.
    Infine è stata prevista la realizzazione nell’area sottostante il viadotto di Arzano, di una nuova recinzione costituita da un muretto di cinta con sovrastante inferriata con lo scopo di impedire lo sversamento di rifiuti nell’area.

    Soddisfatto il Sindaco de Magistris: “Dopo anni di abbandono, uno dei tratti stradali fondamentali per la viabilità dell’intera area metropolitana sarà reso un luogo sicuro e non più degradato. Prosegue la nostra azione decisa per utilizzare ogni risorsa disponibile per la riqualificazione del territorio”.
    Soddisfatto anche il Consigliere Delegato Elpidio Capasso che ha voluto ricordare come l’impegno assunto con i cittadini e gli automobilisti è stato rispettato.
    Il Consigliere con delega alle strade, Raffaele Cacciapuoti, ha infine voluto ricordare il lavoro e la professionalità dei tecnici e dipendenti della città metropolitana, ribadendo come, anche grazie al loro impegno, la Città Metropolitana stai portando a termine la sua azione per garantire la messa in sicurezza e la bonifica delle strade metropolitane ottenendo risultati straordinari.

    SCHEDA TECNICA
    La Sp1 “Circumvallazione Esterna di Napoli” conosciuta dai napoletani come “doppio senso”, prende anche il nome di “Strada degli americani”, forse perché all’inizio degli anni 50 furono proprio gli americani a stanziare i fondi, per la realizzazione di un primo tratto, nella zona di Lago Patria a servizio di una base NATO, che sorgeva nei pressi del litorale domizio. 
La strada nasce come “strada a scorrimento veloce” di collegamento tra le aree orientali (Casoria-Cercola) ed occidentali (Lago Patria- Lufrano) della provincia di Napoli. Con la realizzazione di quest’asse, veniva collegato direttamente il litorale domizio e la rete autostradale con i comuni di Qualiano, Villaricca, Mugnano, Melito, Arzano, Casavatore e Casoria a Nord – Ovest di Napoli. La realizzazione del successivo prolungamento fino al comune di Cercola, permetteva di riconnettere i Comuni della fascia Nord della provincia con quelli della fascia pedemontana vesuviana. Si tratta di un territorio in prevalenza pianeggiante che divide in due la piana campana. Un tempo esso rappresentava quel territorio agricolo che separava la città di Napoli dalla piana dell’aversano, individuando tutta una serie di realtà rurali tra cui i casali di Napoli, realtà autonome con proprie caratteristiche d’impianto. L’asse stradale, all’atto della sua costruzione, vedeva la sua origine nel prolungamento della via Nazionale delle Puglie e attualmente si sviluppa verso ovest per una lunghezza di circa 30 km. Il progetto, inizialmente, prevedeva una sezione stradale di circa 30 mt di larghezza costituita da due carreggiate a doppia corsia nei due sensi di marcia, con spartitraffico centrale privo di marciapiedi laterali. Il nastro stradale, posto sempre a livello di sedime, prevedeva lungo il percorso longitudinale una serie di intersezioni con la viabilità locale e quindi con il territorio circostante. Una visione zenitale dell’asse, la tipologia della strada e la dimensione trasversale farebbero pensare ad una strada a percorrenza veloce che interagisce solo in alcuni punti con il traffico locale. La logica dell’incrocio a raso con cui sono state realizzate le intersezioni con gli assi viari seconda, hanno causato una contraddizione di fatto tra la tipologia della strada ed i suo ruolo rispetto al contesto territoriale. Le cosiddette “Rotonde”, così sono chiamati gli incroci del “doppio senso”, si susseguono a distanza anche inferiore ai 500 mt, incrociando strade di collegamento territoriali provinciali e/o comunali senza seguire alcun criterio di selezione che privilegiasse solo alcuni rispetto a tutti gli altri. Con il tempo, in seguito all’espansione urbana dei vari comuni toccati dal “doppio senso”, le “rotonde” hanno assunto dimensioni notevoli , in alcuni casi sono diventati punti di incrocio di ben 6 o 7 strade, rappresentando punti critici rispetto allo smistamento del traffico veicolare ed alla sicurezza stradale. Nel tempo, proprio per migliorare la sicurezza del percorso, la Circumvallazione Esterna è stata oggetto di continui interventi parziali che hanno portato alla riduzione delle sezioni stradali, alla realizzazione di marciapiedi laterali, alla eliminazione dello spartitraffico centrale o alla creazione di uno avente dimensione maggiore.
    La strada si adattava così anche alle varie trasformazioni che, contemporaneamente avvenivano ai suoi bordi:
    Edificazione diffusa, grandi insediamenti residenziali. 
Insediamenti industriali di interesse nazionale e diffusione di un’industria artigianale di piccola e media dimensione.

    Queste due categorie di fenomeni, continui nel tempo, le trasformazioni del contesto territoriale e le trasformazioni strutturali del nastro stradale in particolare, hanno fatto perdere quel carattere unitario che inizialmente aveva la “strada degli americani” presentandosi, oggi, come sommatoria di tratti diversi più o meno riconoscibili ed identificabili.
L’ area oggetto di intervento, denominata “rotatoria di Arzano” della Strada Provinciale n°1 “Circumvallazione Esterna di Napoli”, si trova al confine tra i Comuni di Napoli ed Arzano e ricade catastalmente nel foglio 4 e 5 del Comune di Napoli e nel foglio 3 e 4 del Comune di Arzano.
    L’area è stata interessata negli anni da una serie di interventi di carattere infrastrutturale che hanno riguardato dapprima la creazione della sopraelevata della SP1 “Circumvallazione Esterna di Napoli”, e delle relative rampe di entrata ed uscita nelle due direzioni di marcia nell’ambito dei lavori di “ristrutturazione della Circumvallazione Esterna IV lotto”, affidati al consorzio CO.RE.CA. e successivamente la creazione della bretella di collegamento tra la SP1 “Circumvallazione Esterna di Napoli” e la ex SS 87 NC “Sannitica”.
    Tale ultimo intervento, affidato al consorzio CO.GE.RI., prevedeva sia la creazione di un viadotto nel tratto della bretella a nord-est della rotonda con la creazione a partire dal punto di immissione della rotonda di un tunnel di collegamento al di sotto di essa, tra gli svincoli di Arzano e Miano, sia la sistemazione della zona propriamente della rotonda.
    Questi interventi hanno modificato profondamente l’assetto geometrico cancellando il segno dell’antica rotonda stradale e facendole assumere la forma di fagiolo allungato con andamento est- ovest.
    A seguito dell’intervento di riqualificazione conclusosi nel 2010, è stata ripristinata l’originaria geometria della rotatoria e sono stati riconfigurati gli svincoli al confine con Arzano.
    Attualmente, a seguito del suddetto intervento, la rotatoria è costituita da un’ampia area centrale di forma circolare.
    Tutta l’area centrale della rotatoria è recintata, inoltre, a nuova parte dell’anello circolare, realizzata nel corso del suddetto intervento, è delimitata da barriere stradali di classe H2 mentre la parte preesistente è delimitata da barriere di classe N2.
    Nel corso di lavori di manutenzione straordinaria, riguardanti l’intera strada provinciale, si è provveduto a migliorare lo svincolo di Arzano realizzando una rampa di uscita nel ramo di collegamento ex SS87 NC – SP1.
    La rotatoria è interessata dalla confluenza di una viabilità sia locale che di grande collegamento, ed è soggetta ad elevatissimi flussi di traffico essendo un punto nodale della SP1 “Circumvallazione Esterna di Napoli”, arteria stategica dell’area Nord della provincia.
    In rotatoria confluiscono da sud -ovest la strada comunale Limitone d’Arzano, da sud est la via del Cassano, da nord ovest la via Napoli, via Vittorio Emanuele III e le rampe della bretella di collegamento con l’Asse Mediano, da nord ovest via Atellana.
    Lavori di riqualificazione tratto stradale SP1 presso rotatoria di Arzano pag.4
    In particolare, l’area della rotatoria compresa tra il km 21+600 ed il km 22+00 circa, sarà interessata da lavori di riqualificazione, mentre il tratto stradale compreso tra il km 20+00 circa ed il km 22+200 circa, sarà interessato dai lavori di riattivazione degli impianti di pubblica illuminazione presenti.

    Lascia una recensione

      Subscribe  
    Notificami