SANT’ANTIMO – Si svolgerà domani la manifestazione organizzata dalla famiglia di Gaetano Ferraioli Barbuto, il ventunenne gambizzato qualche giorno fa a Sant’Antimo, per chiedere giustizia. Noi, sin dall’inizio, siamo schierati con forza e convinzione al fianco di queste persone.

“Oggi Gaetano subirà un nuovo intervento chirurgico al bacino, e gli siamo tutti vicini nella speranza che possa andare tutto per il meglio. Fa rabbia pensare che lui debba essere costretto ad andare ancora sotto i ferri, mentre i responsabili la fanno franca. Noi vogliamo verità e giustizia, basta omertà. La manifestazione inizierà alle 19:30 da Villa del Rio a Sant’Antimo per concludersi in Piazza della Repubblica. Chiunque vorrà partecipare e sostenere la causa, dovrà indossare la mascherina e rispettare il distanziamento sociale. Per evitare assembramenti, è possibile partecipare anche tramite le nostre dirette social e manifestare sostegno a Gaetano da lontano. La famiglia vuole i nomi e i volti dei responsabili di questo crimine. Riproponiamo, per l’ennesima volta, il loro appello: chi ha visto, chi sa qualcosa, si faccia avanti. È incredibile che a settimane di distanza nessuno abbia avuto il coraggio di parlare. Stavolta è toccato a Gaetano, la prossima volta potrebbe toccare ad uno di noi, teniamolo bene a mente”. Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde e Gianni Simioli, conduttore radiofonico.

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