NAPOLI – Si prospetta un Ferragosto di lotta alla Whirlpool di Napoli: ancora una volta i lavoratori si riuniranno in un presidio comunitario per trascorrere insieme – nella fabbrica che per molti rappresenta ancora più una “casa” che un luogo di lavoro – la domenica del 15 agosto.

Dopo 27 mesi di presidio e di lotta operaia, per il terzo anno consecutivo da quando si è aperta la vertenza Ferragosto sarà ricordato in fabbrica, con ancora un appello alle istituzioni e al Governo a non dimenticarsi della battaglia dei lavoratori ‘cancellati’ dalla multinazionale.

Perché, se è vero che il grido operaio parte da Napoli, la battaglia per il diritto al lavoro e alla tutela degli accordi di investimento nei territori è una questione che riguarda tutta l’Italia”.

Anche dopo che il colosso americano ha ribadito la chiusura del sito industriale, i lavoratori di via Argine hanno continuato a protestare senza mollare di un passo nella vertenza. Nelle ultime settimane, per tenere alta l’attenzione sulla loro vertenza hanno occupato l’aeroporto di Napoli, la stazione ferroviaria e in occasione della riunione dei ministri dell’Ambiente del G20 hanno bloccato la partenza degli aliscafi diretti per le isole del golfo. La protesta non si ferma.

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