A scene from Concerto, Enigma Variations and Raymonda Act lll from The Triple Bill by The Royal Ballet @ Royal Opera House. (Opening 22-10-19) ©Tristram Kenton 10/19 (3 Raveley Street, LONDON NW5 2HX TEL 0207 267 5550 Mob 07973 617 355)email: tristram@tristramkenton.com

NAPOLI – Torna in scena dal 5 al 10 marzo Balletto del Teatro di San Carlo diretto da Clotilde Vayer con un dittico, i Maestri del XX secolo che include due coreografie novecentesche:
Concerto di Kenneth MacMillan, concepita sul Concerto n.2 per pianoforte e Orchestra di Dmitrij Šostakóvič e Tema e Variazioni di George Balanchine, ideata sulla Suite per Orchestra n. 3 in sol maggiore op. 55 di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Dirige l’Orchestra del Massimo napoletano Hilari García. Lo spettacolo sarà in scena dal 5 al 10 marzo per otto recite.
La coreografia di Concerto di Kenneth MacMillan è ripresa da Julie Lincoln, i costumi sono di Jürgen Rose e le luci di John B Read. Pianista solista è Sepp Grotenhuis.

Solisti in scena nei tre movimenti in cui è suddiviso il Concerto n.2 per pianoforte e Orchestra di Dmitrij Šostakóvič saranno: nel primo movimento Claudia D’Antonio e Salvatore Manzo, (Claudia D’Antonio si alternerà con Giorgia Pasini nelle recite dell’8 marzo, del 9 marzo alle 17 e del 10 marzo alle 21);
Nel secondo movimento Luisa Ieluzzi e Stanislao Capissi che si alterneranno con Martina Affaticato e Ertugrel Gjioni (8 marzo ore 21; 10 marzo ore 17).
Infine il terzo movimento vedrà protagoniste Chiara Amazio, Annalina Nuzzo (8 marzo ore 17; 9 marzo ore 17; 10 marzo ore 21) e Irene De Rosa (8 marzo ore 21; 9 marzo ore 21;).
«Non so perché Kenneth MacMillan abbia scelto proprio il Secondo concerto per pianoforte e orchestra di Šostakovič, – racconta Julie Lincoln – ma penso semplicemente perché gli piacesse. In realtà cercava una musica in tre movimenti per un balletto in tre parti. Poco prima di questa creazione MacMillan si era trasferito a Berlino come direttore della compagnia di balletto della Deutsche Oper, dal 1966 al 1969, prima di assumere la direzione del Royal Ballet di Londra. Aveva portato con sé Lynn Symour, la sua musa per tanti anni, che divenne anche a Berlino la prima destinataria delle sue coreografie. Il secondo movimento di Concerto – continua la Lincoln – nacque nella composizione di MacMillan mentre osservava il riscaldamento alla sbarra di lei: il pas-de-deux è in realtà la riproduzione di quei movimenti con la mano del compagno di danza che le si offre come una sbarra. Tutto intorno si aggirano molto rapidamente e con passi molto difficili i componenti dell’intero corpo di ballo: una difficoltà tecnica voluta per poter far progredire il gruppo di giovani danzatori che gli era stato affidato. Un ruolo fondamentale è assegnato naturalmente al pianista solista, che a Napoli sarà Sepp Grotenhuis».

La seconda parte dello spettacolo prevede l’esecuzione di Tema e Variazioni di George Balanchine, ideata sulla Suite per Orchestra n. 3 in sol maggiore op. 55 di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
Maître de ballet e répétiteur è Sandra Jennings, i costumi sono di Giusi Giustino.
Solisti in palcoscenico Annachiara Amirante, Claudia D’Antonio (nelle recite dell’8 marzo alle 21, 9 marzo alle 17 e 10 marzo alle 21) e Alessandro Staiano.

«Il balletto – ricorda Sandra Jennings – fu creato originariamente negli anni ’40 del Novecento per i suoi primi interpreti, Alicia Alonso e Igor Yougskevitsch, al Ballet Theatre, più tardi divenuto l’American Ballet. Quando sono entrata nella compagnia del New York City Ballet,molti anni più tardi, – prosegue la Jennings – Balanchine aveva inserito questo brano in un balletto più ampio, dedicato all’intera Suite n.3 di Čajkovskij, rappresentato per la prima volta nel 1970. L’atmosfera che aveva voluto ricreare era quella imperiale russa della fine dell’Ottocento, all’epoca del compositore ma anche del balletto “classico”: vesti lunghe, scarpette da danza e tutù. Balanchine ridisegnò i costumi per questo balletto, usando colori come il bianco, l’arancione, un blu scuro e nuovi tutù. Se i costumi di allora erano molto belli, qui a Napoli sono stati meravigliosamente ripresi da Giusi Giustino».

/Danza
Dal 5 al 10 marzo 2022

GEORGE BALANCHINE / KENNETH MACMILLAN
I Maestri del XX secolo

Dmitrij Šostakovič
Concerto
Coreografia | Kenneth MacMillan
Coreografo per la ripresa | Julie Lincoln
Pianista | Sepp Grotenhuis
Repétitéur | Robert Tewsley
Costumi |Jürgen Rose
Luci |John B Read

1° Movimento | Donna CLAUDIA D’ANTONIO (5, 6, 9 ore 21, 10 ore 17) / GIORGIA PASINI (8, 9 ore 17, 10 ore 21)
1° Movimento | Uomo SALVATORE MANZO
2° Movimento | Donna LUISA IELUZZI (5, 6, 8 ore 17, 9, 10 ore 21) / MARTINA AFFATICATO (8 ore 21, 10 ore 17)
2° Movimento | Uomo STANISLAO CAPISSI (5, 6, 8 ore 17, 9, 10 ore 21) / ERTUGREL GJONI (8 ore 21, 10 ore 17)
3° Movimento | Donna CHIARA AMAZIO (5, 6, 10 ore 17) / ANNALINA NUZZO (8 ore 17, 9 ore 17, 10 ore 21) / IRENE DE ROSA (8 ore 21, 9 ore 21)

—————————————————————————————————————————————————————

Pëtr Il’ič Čajkovskij
Tema e Variazioni
Coreografia | George Balanchine
Maître de ballet e repetiteur | Sandra Jennings
Costumi |Giusi Giustino

Luci riprese da Nunzio Perella

Solisti|
Donna ANNA CHIARA AMIRANTE (5, 6, 8 ore 17, 9 ore 21, 10 ore 17) / CLAUDIA D’ANTONIO (8 ore 21, 9 ore 17, 10 ore 21)
Uomo ALESSANDRO STAIANO

Direttore | Hilari García♭

♭debutto al Teatro di San Carlo

Orchestra e Balletto del Teatro di San Carlo
Direttore del Balletto | Clotilde Vayer

Teatro di San Carlo | SERIE BLU
sabato 5 marzo 2022, ore 20:00 – A – BLU – VI
domenica 6 marzo 2022, ore 17:00 – F – BLU – VI
martedì 8 marzo 2022, ore 17:00 – B – BLU – VII
martedì 8 marzo 2022, ore 21:00 – F.A. – BLU – VII (doppio spettacolo)
mercoledì 9 marzo 2022, ore 17:00 – F.A. – BLU – VII
mercoledì 9 marzo 2022, ore 21:00 – C/D – BLU – VII (doppio spettacolo)
giovedì 10 marzo 2022, ore 17:00 – F.A. – BLU – VII
giovedì 10 marzo 2022 21:00 – F.A. – BLU – VII (doppio spettacolo)

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments