????????????????????????????????????

NAPOLI (fonte SSCN.it) – Il Napoli batte il Rijeka nella prima notte che battezza virtualmente a furor di popolo l’ “Arena Maradona”.

Davanti l’effigie di Diego proiettata nel cielo, le immagini del campo si intrecciano e si fondono con le struggenti emozioni che si consumano all’esterno.

In una sequenza immortale della nostra storia che scorre dinanzi agli occhi come un romanzo eterno. Il riflesso luminoso della memoria si riverbera in un abbraccio commosso e tiene alto il battito azzurro.

Il Napoli si veste con la maglia numero 10 e accende la suggestione nel ricordo del Mito.

La partita è di quelle spinose, perchè il Rijeka, come all’andata, ha gamba e furore.

Il Napoli comanda con la tecnica e passa dopo una progressiva pressione al culmine del primo tempo. Zielinski trova lo spunto da funambolo e si infila nella difesa croata tagliando un cross che è un pass di ingresso per la spaccata di Politano.

Nel secondo tempo il dominio è sovrano e la partita viene sigillata dal secondo gol di Lozano. Siamo primi nel Girone, il miglior modo per suggellare una notte speciale.

Finisce così, in un’eco che diventa Eterno. Tra la dissolvenza della storia e la prima notte da “leggenda” nell’Arena Maradona…

GATTUSO

“Diego non è morto, perchè lui non morirà mai”. Gennaro Gattuso esprime la sua emozione al termine della serata dedicata a Maradona e dopo il successo sul Rijeka.

“In città si respira da ieri sera un’aria particolare, molto triste. Diego è stato un simbolo, un campione e a Napoli probabilmente è più importante di San Gennaro”.

“Di Maradona si parlerà per sempre, questa è la sua terra e noi vorremmo con tutto il cuore potergli dedicare un giorno un trofeo”.

Sul match: “Non era semplice stasera. Giochiamo ogni tre giorni e giocheremo ancora continuamente. I ragazzi sanno cosa voglio da loro e oggi ho visto tante buone indicazioni”.

“Non non siamo certamente una squadra di Galattici ma abbiamo ottime potenzialità. Però per poterle esprimere dobbiamo lavorare sull’aspetto caratteriale. La strada è quella giusta perchè su 11 partite ne abbiamo vinte 8. Dobbiamo proseguire con questa mentalità”.

MERTENS

“Maradona è il simbolo di questa città, daremo il massimo anche per lui”. Dries Mertens commenta con commozione la notte che ha celebrato la memoria di Diego.

“Io l’ho conosciuto e gli ho chiesto anche scusa perchè il mio nome non può stare al suo fianco, nessuno può essere accostato a lui”.

“La sua morte è un dispiacere enorme, immagino chi lo ha conosciuto, chi lo ha vissuto e tutti i tifosi azzurri cosa possano provare. Ma bisogna essere positivi proprio nel suo ricordo”.

Sul match: “Oggi non era assolutamente semplice imporsi, tutte le avversarie sono difficili se non dai il massimo. Siamo contenti del successo e del passo avanti in classifica nel girone”.

POLITANO

“E’ una serata triste, non era facile giocare”. Matteo Politano commenta le sensazioni della notte del San Paolo.

“Si respira una atmosfera commovente, il nostro pensiero è per Diego e siamo andati in campo con un po’ di malinconia. Ci piacerebbe dedicare un successo a Maradona e speriamo di poterlo fare già in questa stagione”.

“Siamo stati bravi a sbloccare la gara nel primo tempo con il mio gol. Poi abbiamo chiuso la sfida. Ci troviamo in un tour de force, giochiamo in Europa e campionato e dobbiamo dare il massimo”.

“Domenca ci aspetta una partita importantissima contro la Roma e da domani già penseremo a lavorare per essere pronti alla sfida”.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments