NAPOLI – Lento, prevedibile, poco incisivo e con l’attacco che spara a salve.

Il Napoli cade in casa col Sassuolo e perde l’opportunità di salire da solo al secondo posto.

Una gara molto simile a quella della settimana scorsa di EL contro l’AZ quella recitata dagli azzurri che non sono mai stati in grado di far male ai neroverdi.

De Zerbi blocca Osimhen e i rifornimenti a centrocampo con un palleggio veloce e efficace che nel secondo tempo porta i suoi frutti. Prima il rigore realizzato da Locatelli nel finale la rete dello 0-2 nel recupero con Lopez.

Al Napoli resta il rammarico di non aver sfruttato un turno favorevole per allungare in classifica.

GATTUSO

“La squadra oggi è stata poco brillante e troppo frenetica”. Questa l’analisi del match di Gennaro Gattuso dopo la sconfitta contro il Sassuolo.

“Nel primo tempo abbiamo anche fatto bene, ma dovevamo sfruttare le occasioni da gol. Lì dovevamo essere più bravi e potevamo senza dubbio fare meglio”.

“La sconfitta alla fine ci sta perchè il sassuolo è una buonissima squadra che si è espressa a gran ritmo. Ci hanno fatto correre tanto e abbiamo perso solidità. Bisogna essere più concreti e meno ingenui se vogliamo andare avanti”.

“Non ho visto una squadra stanca, la mia sensazione è che potevamo segnare prima che arrivasse il loro rigore. Riuscivamo ad avanzare sempre nella loro metà campo concedendo pochissimo. Però la frenesia ci ha condizionato”.

“Non bisogna buttarsi giù, questo è un campionato combattuto che ogni partita può dare un risvolto nuovo. Il nostro compito è quello di lavorare, di crescere e migliorare. Non voglio parlare di classifica o di ambizioni. Adesso si pensa solo ad andare avanti gara dopo gara”.

KOULIBALY

“Ci dispiace per la sconfitta, volevamo vincere in ogni modo”. Kalidou Koulibaly commenta il match azzurro contro il Sassuolo.

“Era una sfida molto importante ed abbiamo fatto il possibile per riuscire a prevalere. Purtroppo abbiamo perso e siamo molto amareggiati”.

“Adesso però dobbiamo guardare avanti e reagire subito. Giovedì abbiamo il Rijeka in Europa League e poi domenica il Bologna. Non ci dobbiamo fermare, bisogna proseguire a lavorare e cercare di dare il massimo si dalla prossima partita”

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