NAPOLI – E’ stato ribattezzato “Quota cento” e prende il nome dalla misura di pensione anticipata varata dal Governo.

Si tratta del nuovo e pericolosissimo petardo immesso sul mercato clandestino dei fuochi in vista della notte di San Silvestro.

Un prodotto definito “devastante” dall’appuntato scelto dei carabinieri del gruppo artificieri del comando provinciale di Salerno, Michele Landi che questa mattina, a margine del consuntivo delle attività svolte nel 2019, ha lanciato un appello in vista dei festeggiamenti di Capodanno.

“‘Quota cento’ ha 7-800 grammi di miscugli esplodenti che possono essere devastanti”, ha sottolineato il militare, spiegando che questi prodotti “non sono altro che degli ordigni esplosivi che non vanno assolutamente utilizzati”. Il militare ha invitato tutti a “non comprarli” e “ad allontanarci il più possibile nel momento in cui vediamo qualcuno utilizzarli” ma soprattutto a “non toccare prodotti inesplosi”.

I Carabinieri della stazione di Qualiano hanno arrestato per detenzione e fabbricazione illegale di materiale esplosivo e fabbricazione di materie esplodenti, Raffaele Junior Turboli, 29 enne di Qualiano già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo nascondeva nella sua camera da letto circa 18 chili di botti illegali: 200 “rendini” e 200 “cobra”, candelotti esplosivi molto pericolosi.

Il materiale sequestrato è stato campionato dai Carabinieri del nucleo artificieri di Napoli e affidato ad una ditta specializzata per la distruzione. Turboli è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.

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