NAPOLI – Un modo innovativo, ispirato alla cucina coreana, di unire la pizza napoletana alla carne cotta a fuoco vivo: è così che a Grumo Nevano da Grumè, la prima “bracepizzeria” in Italia, è nata la pizza Bulgogi (in coreano bul indica “la carne” e gogi “il fuoco”), brand registrato in esclusiva dai tre titolari del locale, i fratelli Angelo e Crescenzo Rennella e il loro cugino Sandro Giglio. La pizza dopo essere stata infornata con latticini e olio extravergine di oliva viene servita accompagnata da straccetti di carne marinata da cuocere direttamente al tavolo su una pietra ollare; ognuno sceglie il grado desiderato di cottura della carne e poi appoggia gli straccetti sugli spicchi di pizza prima di procedere all’assaggio.

Se nella pizza Bulgogi, nata insieme all’intero format “bracepizzeria” con la collaborazione del consulente marketing Giuseppe Gargiulo, si trova la massima espressione del connubio tra pizza napoletana e carne, non mancano numerosi altri esempi di quest’unione innovativa nel resto del menu. Sulle pizze è possibile assaporare carni bianche, rosa e rosse, dal manzo al maiale, dal pollo al coniglio. La carne, che va a impreziosire anche alcuni fritti, diventa ingrediente persino di un dessert, la Tortina magra al cioccolato, che accanto a cioccolato fondente, pinoli e uva sultanina vede la presenza di un trito di filetto rosolato al burro.

Grumè, punta sulla qualità delle carni, tutte rigorosamente certificate, provenienti da allevamenti di fiducia. La scelta è ampia e spazia da quelle di produzione locale a quelle di provenienza nazionale.

Il locale non è, però, solo il paradiso per gli amanti della carne, poiché la proposta prevede anche fritti classici napoletani e pizze tradizionali o con baccalà e tonno. Ai comandi della pizzeria c’è Ernesto Cibelli che realizza un impasto molto leggero e digeribile con una farina che riduce significativamente la glicemia postprandiale.

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