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CASERTA- L’attuale normativa regionale, il nodo risorse, la finalità sociale di garantire adeguata assistenza a una tipologia di utenza che molto spesso non ha bisogno di ospedalizzazione ma di un complesso di prestazioni che vanno dalla terapia quotidiana al coinvolgimento emotivo, alla socializzazione.

“La fragilità dell’anziano e il calore umano dell’assistenza” è stato il tema della Tavola Rotonda in programma  a Caserta nella cornice di Villa Oscar. Negli ultimi anni si è registrato un aumento esponenziale del numero di persone over 60 che, vivendo in autonomia, lontano dai figli, si trovano ad avere necessità di assistenza. Questa tendenza, destinata per altro statisticamente ad aumentare, non riguarda soltanto problematiche direttamente mediche, ma in generale le difficoltà nella vita quotidiana e l’attitudine a mantenere un accettabile livello di attività relazionali e ricreative. Ecco perché un’assistenza di elevato standard alberghiero, professionalmente qualificata, altamente discreta e orientata ai bisogni individuali della persona, accompagnata da ogni comfort e da un costante controllo medico, contribuisce in maniera determinante alla conservazione di un ottimale stato di benessere psico-fisico del soggetto anziano. Sono intervenuti tra gli altri: il sindaco di Caserta Carlo Marino; il presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale Raffaele Topo; i presidenti degli Ordini dei Medici di Napoli e Caserta, Silvestro Scotti ed Erminia Bottiglieri; Anna Maria Colao ordinario di Endocrinologia, Università Federico II Napoli e presidente Nazionale Campus Salute; Rosario Cuomo docente di Gastroenterologia Università Federico II Napoli componente del consiglio direttivo e responsabile provinciale del Campus Salute; Alfredo Postiglione, ordinario di Geriatria Università Federico II di Napoli; Lucia Caserta, psicoterapeuta familiare; Gemma Sarpi titolare Villa Oscar; Coordina il dibattito Lorenzo Calò, capo redazione Caserta Il Mattino.

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