SCOTTI

NAPOLI – «Non è accettabile che le vite dei nostri giovani colleghi debbano restare in sospeso, in attesa dell’assegnazione dei contratti di formazione specialistica del concorso di accesso alle scuole di specializzazione. Questo non è giustificabile mai, ma ancor meno ora che i giovani medici stanno dimostrando l’attaccamento ai principi deontologici ed etici prestandosi ad aiutare il Paese nella gestione di questa emergenza sanitaria, e lo potranno fare ancora meglio entrati nelle scuole di specializzazione». Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e provincia, commenta con disappunto l’attesa di mesi alla quale sono costretti i giovani medici. «Assistiamo ai continui rinvii da parte del ministero dell’Università – dice – che assediato dai ricorsi e bloccato dalla giustizia amministrativa, non riesce a dare certezze ai giovani medici: ultima beffa lo scorso 3 dicembre con la mancata pubblicazione delle assegnazioni dopo la fase di scelta chiusa la settimana precedente e il rinvio al 15 dicembre. Eppure nell’anno dell’emergenza Covid con la richiesta disperata di personale medico, la laurea abilitante e il finanziamento di numerose borse aggiuntive, avevano dato speranza a tanti giovani colleghi che usciti dall’università. Speravamo tutti in un inizio di formazione post-laurea rapido e senza imprevisti. Invece i pasticci amministrativi e la lentezza giudiziaria, hanno trasformato il sogno in un incubo. Chiediamo con forza che il Ministro Manfredi e insieme a lui tutto il governo possa porre fine quanto prima a tutto questo e ripristinare una normalità auspicata».

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