Con il voto favorevole della maggioranza (29 si), quello contrario dei Cinque Stelle (4) e l’astensione di centrodestra e Insieme per il Futuro (10 in tutto gli astenuti), il Consiglio regionale della Campania ha approvato il disegno di legge in materia di “disposizioni in materia di semplificazione edilizia, di rigenerazione urbana e per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”. Il provvedimento, composto di sette articoli, è diretto ad introdurre in Regione Campania disposizioni di semplificazione amministrativa in materia edilizia e una disciplina stabile orientata a ridurre il consumo del suolo, promuovendo interventi di rigenerazione urbana e di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente in luogo di creazione di nuovo edificato.

Secondo Vincenzo Ciampi del Movimento 5Stelle, così si apre la porta alle liberalizzazioni edilizie e a un vero e proprio Far West edilizio.

Critico anche il leghista Severino Nappi.

Linea di credito aperta ed astensione, grazie ad alcuni emendamenti approvati in commissione, da parte di Valeria Ciarambino, che rappresenta il neonato movimento che fa capo a Luigi di Maio.

Deciso a far valere le ragioni del provvedimento il relatore della norma, Luca Cascone.

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