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NAPOLI – La commissione Scuola, presieduta da Luigi Felaco, ha fatto oggi il punto con l’assessora all’Istruzione Annamaria Palmieri sullo stato di avanzamento dei lavori per l’apertura de “Il Cucciolo”, il primo asilo nido comunale nel territorio Vomero e Arenella, finanziato con i fondi del Piano di Azione e Coesione e dai Fondi Europei di Sviluppo Regionale.E’ ormai imminente l’approvazione dell’aggiudicazione definitiva della gara per la gestione dell’asilo nido comunale “Il Cucciolo”.

Solo dopo questa formalizzazione, ha spiegato l’assessora Palmieri, sarà possibile definire la data d’apertura e procedere con l’accettazione delle iscrizioni, che al momento contano 22 prenotazioni. Questo ritardo non pregiudicherà l’impiego dei fondi stanziati, che tra il primo ed il secondo riparto assicureranno la copertura finanziaria per il funzionamento del nido fino a giugno del 2018. Un lavoro in costante aggiornamento, quello sull’utilizzo dei PAC Infanzia per la presa in carico dei bambini da 0 a 3 anni, che investe tutte le dieci municipalità e prevede importanti stanziamenti di fondi che vanno costantemente monitorati e rendicontati in base alle linee guida dell’Autorità di Gestione.
Difficile, per la consigliera Elena Coccia (Napoli in Comune a Sinistra), non considerare la presenza di asili nido sul territorio come una necessità strutturale prioritaria della città. Un paradosso, ha concordato l’assessora, che investe la natura stessa del servizio, considerato “a domanda individuale” e non “pubblico essenziale”, e per il quale in sede ANCI le città di Napoli e Palermo hanno chiesto una modifica normativa per poter incrementare il numero di asili sul territorio, superando i vincoli giuridici e finanziari attualmente vigenti.

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