trasparenza

NAPOLI – La Commissione Trasparenza, presieduta da Federico Arienzo, ha incontrato oggi Antonio Giordano, segretario provinciale del Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari (SUNIA) per discutere del recente bando speciale per l’assegnazione degli alloggi ERP ai nuclei familiari delle Vele di Scampia. Hanno partecipato alla riunione l’assessore al Lavoro Enrico Panini e la Dirigente del Servizio Politiche per la casa, Assia Malinconico.

Il Sunia ha richiesto l’incontro odierno per chiedere chiarimenti all’Amministrazione Comunale sui criteri che hanno portato alla pubblicazione di un bando speciale per l’assegnazione di 40 alloggi ERP per situazioni di emergenza abitativa riservato ai nuclei familiari residenti alle Vele Scampia (Disposizione Dirigenziale n.1119 del 29/12/2016). Per il segretario Antonio Giordano il provvedimento è illegittimo alla luce delle disposizioni dell’art.13 della Legge Regionale 18/97, in quanto il bando non è mai stato autorizzato dalla Giunta Regionale, che decide in materia di riserva per l’assegnazione di alloggi in situazioni di emergenza abitativa. Il Sunia contesta inoltre che i destinatari del provvedimento non hanno diritto all’assegnazione in quanto esclusi dal “piano di mobilità”, con la conseguenza che viene calpestato il diritto di quei cittadini, non residenti nelle Vele, che dal 1995 sono in graduatoria per l’assegnazione degli alloggi (per il bando del 2011, con 17.000 richieste, sono state analizzate solo 1200 richieste). L’Assessore Panini ha spiegato che l’iter che ha portato alla pubblicazione del bando trova origine nel Piano di Recupero Urbano per la costruzione dei 188 alloggi destinati espressamente agli abitanti delle Vele, al quale ha fatto seguito la delibera 404 del 20 Maggio 2016, con la quale la Giunta Comunale ha redatto un piano di indirizzo per l’assegnazione di questi alloggi. La Delibera è stata inviata come da norma alla Regione Campania nel luglio 2016, mentre a novembre è stato inviato il bando, ma ad oggi non sono pervenute risposte, e l’urgenza di procedere a sanare l’emergenza abitativa in corso, unita alla necessità di sgomberare al più presto le Vele (è previsto per la primavera l’abbattimento della Vela verde) sono alla base della scelta effettuata. Resta ferma volontà dell’Amministrazione Comunale, ha spiegato Panini, di uscire al più presto da tutta l’emergenza abitativa cittadina, per questo motivo verranno utilizzate le risorse di Garanzia Giovani e progetti di produttività che coinvolgano professionalità specifiche del Comune per completare al più presto le 14.000 volture pendenti per l’assegnazione degli alloggi. Assia Malinconico, Dirigente del Servizio Politiche per la Casa, ha spiegato inoltre che il bando speciale è stato fatto per assegnare gli alloggi rimasti liberi a quei nuclei familiari nei quali ci sono persone con disabilità.
Il presidente Arienzo ha ribadito che la priorità della Commissione è stabilire la congruità degli atti, e ciò anche per non mettere in discussione, con contenziosi, il diritto alla casa delle persone. Tra i consiglieri presenti, Rosario Andreozzi (Dema), nel denunciare che la graduatoria del 1995 andrebbe riaggiornata, ha ricordato che le Vele rappresentano una reale emergenza abitativa da oltre 36 anni. Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) ha sollecitato maggiore interlocuzione con la Regione Campania per evitare futuri ricorsi al bando. Pietro Rinaldi (Napoli in Comune a Sinistra) ha ricordato che Scampia impone una serie di scelte prioritarie per sanare un ventaglio di problematiche annose, mentre Laura Bismuto (Dema) ha specificato che l’emergenza abitativa va anche oltre Scampia e sarà necessario lavorare per assicurare a tutti il diritto di esistere in città.

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