CANIGFLIA

NAPOLI – Esaminata oggi nel corso della riunione presieduta da Maria Caniglia la proposta della consigliera Quaglietta (Partito Democratico)

per l’attuazione della legge regionale che prevede per ogni Comune la figura del sociologo nei Piani sociali di zona
A distanza di un anno dall’approvazione della legge regionale n. 13 del 22 maggio 2017 va chiarito se e quando il Comune intende adeguarsi alla previsione normativa che istituisce in ogni comune il Servizio di sociologia del territorio, con la presenza di almeno un sociologo, finalizzato a garantire ai cittadini l’acceso alle prestazioni sociali. Nessun onere finanziario ulteriore deriva ai Comuni dalla previsione della figura professionale, in quanto le risorse relative rientrano tra quelle disponibili per la realizzazione dei Piani sociali di zona. Per assicurare migliori prestazioni, secondo la consigliera, sarebbe anzi utile prevedere tali figure anche nelle Municipalità.
Si tratta di una figura professionale di grande importanza, ha osservato il consigliere Moretto (Prima Napoli) che dovrebbe essere prevista anche in altri ambiti, a cominciare dalle scuole, dove potrebbe affiancarsi come figura di supporto agli insegnanti privi della competenza necessaria ad individuare ed intervenire rispetto a situazioni di disagio sociale. In vista dell’elaborazione dei nuovi Piani sociali di zona, va quindi data risposta al dettato della legge regionale, osservazione condivisa anche dalla consigliera Menna (Movimento 5 Stelle) e dalla presidente Caniglia che ha proposto che in attesa dell’istituzione del Servizio, si svolga una ricognizione nell’ambito del Comune per verificare la disponibilità di sociologi.
La proposta della consigliera Quaglietta sarà sottoposta all’attenzione dell’assessora competente Roberta Gaeta nel corso del prossimo incontro con la commissione, in programma per la prossima settimana.

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