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NAPOLI– Oggi, la commissione Bilancio, presieduta da Manuela Mirra, ha discusso, con la presenza dell’assessore al Bilancio Enrico Panini e del direttore centrale dei Servizi finanziari Raffaele Grimaldi, della delibera sulla ricognizione dei debiti fuori bilancio (n. 276 del 25.5.2017) e di due delibere di variazioni del bilancio di previsione 2017/2019 (n. 272 del 25.5.2017 e n. 297 dell’1.6.2017). Tutte e tre le delibere sono presenti nell’ordine dei lavori della seduta consiliare convocata per domani, 23 giugno, alle ore 12.00.

I debiti fuori bilancio che la Giunta propone al Consiglio per il riconoscimento di legittimità, sono attestati dai dirigenti in apposite schede e accompagnati da una relazione della direzione centrale; il numero dei debiti da riconoscere (7.696) e l’importo degli stessi (oltre 180 milioni) sono particolarmente corposi, ha spiegato il direttore dei Servizi finanziari Grimaldi, che l’ha illustrata, perché la ricognizione riguarda un periodo molto ampio, dall’1.9.2015 al 31.12.2016; le risultanze della ricognizione dell’ultimo periodo del 2015, infatti, erano comprese in una delibera che, per un disguido burocratico, non fu approvata dal Consiglio nell’ultima seduta del 2016. In ogni caso, si tratta di una ricognizione completa della esposizione debitoria del Comune, nell’ambito della quale sono prevalenti i debiti derivanti da sentenze; non è compreso in questa ricognizione, ha concluso Grimaldi, il debito riferito al contenzioso con il Consorzio CR8 per la ricostruzione post terremoto che sarà oggetto di una delibera ad hoc in quanto è ancora in corso l’interlocuzione sulla ripartizione del debito con lo Stato.
Non un “disguido burocratico” ma una precisa volontà politica della maggioranza, ha detto il consigliere Brambilla (Movimento 5 Stelle), portò al mancato riconoscimento dei debiti del 2015; inoltre, andrebbe riconosciuto prima della trattativa con lo Stato il debito CR8, considerato anche che per tempo l’Avvocatura aveva segnalato il rischio di una sentenza avversa al Comune, tutti motivi per i quali domani, in Consiglio, sarà presentata una pregiudiziale sulla delibera; analoga richiesta di “sospensiva” sarà presentata da Prima Napoli, ha detto il consigliere Moretto, che in ogni caso non parteciperà alla votazione sulla delibera che evidenzia la scarsa capacità di programmazione dell’amministrazione che procura un danno alle finanze comunali; chiederemo, ha concluso, una speciale commissione proprio sui debiti fuori bilancio e sulle tante delibere per lavori di “somma urgenza”, che sono in realtà spese volutamente non programmate.
Le altre due delibere illustrate alla commissione dal direttore Grimaldi riguardano entrambe variazioni di bilancio. La prima, n. 272 del 25.5.2017, assunta dalla Giunta con i poteri del Consiglio, riguarda l’utilizzazione di quote di avanzo vincolato di amministrazione relativo ad esercizi precedenti al 2016 per la realizzazione di interventi imprenditoriali in aree di degrado urbano finanziati dalla legge 266/97 art. 14. Si tratta di realizzare interventi già decisi e di riprogrammarne altri, ha spiegato l’assessore alle Attività produttive e al Bilancio Panini, chiedendo su questo aspetto di svolgere, anche con la commissione consiliare Attività produttive, un approfondimento specifico.
L’ultima delibera oggi esaminata è la delibera n. 297 dell’1.6.2017, anch’essa assunta dalla Giunta e proposta alla ratifica del Consiglio, e riguarda la variazione del bilancio di previsione 2017 per 352.500 euro; si tratta dell’aumento delle entrate correnti previste a seguito dell’incremento dei dividendi della partecipata GESAC, e della spesa per interventi ordinari di carattere gestionale, con l’appostazione di circa 2mila euro residui nel fondo di riserva di cassa.

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