VOLLA – Dalla Città Metropolitana di Napoli arriva lo start all’impianto di pubblica illuminazione della Strada Provinciale Palazziello, nel comune di Volla.

Lunga tre chilometri, l’arteria collega il CAAN – il Centro Agroalimentare in territorio vollese – con la città di Napoli; in mezzo, numerosi insediamenti produttivi, che generano soprattutto un traffico di mezzi pesanti, ma anche residenziali, con normale traffico veicolare e anche pedonale.

Un tempo piccola strada di campagna, con l’allargamento conseguente alla posa del collettore fognario la Palazziello è diventata un asse strategico di collegamento: sono aumentati i flussi, la velocità e, quindi, i pericoli. Era rimasta tuttavia, finora, una strada buia. Non di rado è stata teatro di incidenti con serie conseguenze.

“La Città Metropolitana, su impulso del Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris – ha affermato il Consigliere Metropolitano Delegato alle Strade, Raffaele Cacciapuoti, nel corso della cerimonia della prima accensione – e grazie alla tenacia di tutta la struttura tecnica guidata dal Dirigente Giancarlo Sarno, è riuscita a superare l’impasse burocratico che da tempo bloccava l’opera e finalmente a realizzare l’impianto della pubblica illuminazione, che oggi consegniamo alla comunità vollese. Ottanta pali per una potenza di circa 30 kilowatt, con un investimento di 300mila euro, che garantiscono maggiore sicurezza ai pedoni e agli automobilisti”.

Un intervento molto atteso dai residenti, che hanno voluto sottolineare l’importanza dell’evento con un brindisi. Il presidente dell’associazione “Cittadini di Volla”, Pasquale Sannino, ha infatti espresso la sua soddisfazione, “dopo anni di battaglie”, non senza rilevare “quanto fosse diventata pericolosa quest’arteria dopo l’ampliamento, di giorno e ancor più di notte”, mentre il Sindaco uscente di Volla, Andrea Viscovo, oggi consigliere comunale, ha ringraziato la Città Metropolitana “per il grande impegno profuso” ed ha evidenziato “l’ottimo risultato ottenuto dai cittadini vollesi in termini di sicurezza per la pubblica e privata incolumità”.

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