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POZZUOLI – Inizia il II anno di attività del progetto “La Bellezza della Vita”, un’iniziativa voluta dall’Ufficio per la Pastorale Scolastica della Diocesi di Pozzuoli insieme alle scuole e alle associazioni del territorio flegreo.

Lunedì 18 dicembre – alle ore 10,30 – nella Sala Laurentiana al Villaggio del Fanciullo, in via Campi Flegrei, 12 a Pozzuoli, si terrà una Tavola Rotonda a cui parteciperanno il vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella, i dirigenti scolastici delle scuole coinvolte, i docenti referenti e i rappresentanti delle associazioni.

Nell’occasione si valuterà il primo anno di attività e si condivideranno le attività del secondo anno, dando il via ufficiale ai lavori. Quest’anno il tema è “Famiglia e Genitorialità”. Inoltre verranno illustrati i risultati del questionario somministrato agli alunni e ai docenti.

Il progetto “La bellezza della vita” nasce dalla consapevolezza dell’emergenza e della sfida educativa che le nuove generazioni pongono alla nostra attenzione. Questa urgenza ha spinto la Chiesa a confrontarsi con alcuni Dirigenti Scolastici della Diocesi, per cercare insieme una via per rispondere alle richieste dei giovani. Il progetto, scritto, promosso e coordinato dall’Ufficio per la Pastorale Scolastica della Diocesi di Pozzuoli, è stato proposto a tutte le scuole di ogni ordine e grado della chiesa puteolana, e ad oggi, vede aderenti oltre 30 Istituti Scolastici e diverse associazioni del territorio.

“La bellezza della vita” crea una rete di scopo fra le agenzie educative più importanti ed ha come destinatari tutti gli studenti, appartenenti alle scuole di ogni ordine e di ogni grado e alle famiglie.
Si vuole riaffermare e riscoprire un nuovo umanesimo fondato sui valori belli, buoni e giusti, che l’umanità da sempre custodisce e che oggi le nuove generazioni hanno smarrito.
La rete, infatti, ha come obiettivi principali il recupero dei valori della vita, l’attenzione verso la persona e la famiglia, il contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastico, la lotta alle nuove dipendenze e l’apertura alla cultura dell’incontro e della solidarietà.

Il progetto, totalmente gratuito, è strutturato con laboratori itineranti, esperienziali, gruppi di lavoro, incontri di formazione, che gli aderenti alla rete hanno messo a disposizione per sviluppare i temi annuali. Le scuole, le associazioni e la Diocesi, offrono il loro contributo attraverso il volontariato dei docenti, dei Dirigenti, di specialisti e di sacerdoti, che opereranno in sinergia sue territorio diocesano.

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