POZZUOLI – Ha 48 anni la donna incensurata denunciata dai carabinieri della sezione radiomobile di Pozzuoli.

Proprietaria di un ristorante, la 48enne stava dando festeggiamenti per gli ospiti presenti nel locale quando alcuni dei fuochi pirotecnici esplosi ha raggiunto la vegetazione di un vicino costone collinare.

Nel giro di pochi minuti ben due ettari di arbusti e sterpaglie sono andati a fuoco.

A spegnere l’incendio prima che arrivasse anche alle abitazioni un elicottero del centro operativo territoriale della regione e i vigili del fuoco di Napoli e Pozzuoli.

L’imprenditrice dovrà rispondere di incendio colposo e accensione ed esplosioni pericolose.

“Un decreto legislativo del 2015 prevede sanzioni pecuniarie per chi utilizza fuochi artificiali illegali e abbandona mozziconi a terra. La deriva a cui assistiamo, relativa sia all’utilizzo indiscriminato di fuochi illegali sia per il gran numero di mozziconi sparsi ovunque, lascia intendere che pochi sono i controlli e le sanzioni che ne limiterebbero l’abuso. Segnaliamo da tempo che l’intero territorio della città metropolitana di Napoli è interessato da continui spettacoli pirotecnici, spesso improvvisati anche in zone densamente abitate, causando danni alle abitazioni circostanti. Troppi gli incendi causati da fuochi illegali e mozziconi gettati a terra, chiesta ai Comuni verifica su sanzioni e misure preventive adottate”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi.

“La proprietaria del ristorante, ha precisato Borrelli, ritenuta responsabile dai carabinieri di aver preparato uno spettacolo di fuochi pirotecnici per festeggiare gli ospiti del suo locale, i cui petardi hanno devastato due ettari di terreno, venga condannata a rimboscare l’intera area a sue spese”.

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