SOMMA VESUVIANA – “Siamo riusciti a portare a termine il restauro della facciata di una delle chiese più antiche della Campania che si trova a Somma Vesuviana, in provincia di Napoli. Si tratta della collegiata di Santa Maria Maggiore nel cuore del Borgo Antico. Il recupero di questa facciata è stato merito del progettista e del direttore dei lavoro, architetto Nino Serpico che nel recuperare la facciata si è anche reso conto che esisteva una targa di marmo frammentata di 11 pezzi che sarebbe stato opportuno recuperare e quindi, dal momento in cui ci teniamo al recupero delle testimonianze storiche del nostro territorio, ci siamo subito adoperati affinché la targa venisse recuperata. Un lavoro in sinergia tra le associazioni “Amici del Casamale” e l’Associazione Arcobaleno, grazie al quale siamo riusciti a fare un recupero completo della facciata della Collegiata.

Arcobaleno ha restaurato, in questa chiesa, anche una pala importantissima di Angiolillo Arcuccio del 1400 ed è una pala che rappresenta la Madonna con i Santi. E’ stato un recupero laborioso, faticoso, impegnativo ma di grande importanza per la nostra associazione ma soprattutto per il territorio”. Lo ha annunciato Teresa Cerciello, Presidente dell’Associazione Arcobaleno.

Si tratta dunque di un recupero importante, in quanto la Collegiata del Borgo Casamale di Somma Vesuviana è tra le chiese più antiche della Campania.

“Siamo in una delle chiese più antiche della Campania e si trova a Somma Vesuviana. Le origini della chiesa collegiata di Santa Maria Maggiore risalgono al XII secolo. La futura Collegiata fu costruita, su una chiesetta già esistente, in onore di San Giacomo e di Santa Maria della Sanità.

E proprio intorno alla Collegiata si sviluppò il Borgo Antico di Somma Vesuviana, nel chiuso della Cinta Muraria degli Aragonesi. Al suo interno affreschi, cappelle settecentesche – ha dichiarato Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana – un coro ligneo antico, la parte superiore è in oro zecchino.

La facciata, l’abside finestrata e la capriata lignea testimoniano il suo impianto romanico. Il portale di piperno con motivi barocchi è del ‘700. Il soffitto con decori barocchi in oro zecchino è di fine ‘600. Di grande pregio il pulpito intarsiato, il settecentesco organo a canne e il coro ligneo i cui sedili sono delle vere e proprie opere d’arte scultorea. Le tele del soffitto sono opera del restauro del pittore Angelo Mozzillo artefice delle decorazioni della cappella di San Gennaro. Poi sono presenti anche altri artisti importanti come ad esempio Pacecco De Rosa, Angelillo Arcuccio. Il recupero della Collegiata e il restauro di alcune opere è davvero un grande evento. Diamo il plauso a persone appassionate e Teresa Cerciello, Presidente dell’Associazione Arcobaleno che ho avuto il piacere di conoscere, è una persona appassionata. E nella passione e nell’amore per l’arte è riuscita a recuperare un’opera davvero importante. Tutto il recupero della facciata contribuisce a valorizzare il Borgo del Casamale ma anche l’intero paese. L’Amministrazione, nel suo piccolo, ha contribuito a questo momento. Da programmazione il Borgo del Casamale è il punto di partenza per la valorizzazione del nostro paese in quanto puntare sul Centro Storico sgnifica recuperare le tradizioni culturali del nostro territorio. Somma Vesuviana non può che appoggiare quanti, come l’Associazione Arcobaleno, con la loro passione vogliano contribuire a migliorare gli aspetti culturali, artistici di questo territorio”.

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