NAPOLI – Le Vele d’Epoca a Napoli si fa in tre. Con le “signore del mare” arriveranno in città, dal 30 giugno al 3 luglio 2016, anche carrozze storiche ed auto d’epoca, per un evento a 360 gradi che coinvolgerà i cittadini per un intero fine settimana. Il quartier generale della rassegna di vela restano la banchina di Santa Lucia ed il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, che dal 2003 ne cura l’organizzazione con Sport Velico Marina Militare, Associazione Italiana Vele d’Epoca e Federazione Italiana Vela – V Zona. Ma quest’anno grazie alla collaborazione con Federazione Italiana Sport Equestri e Registro Italiano Porsche 356 sarà forte l’apertura alla città, con eventi sul lungomare e al Borgo Marinari. 

IL PROGRAMMA. Alla rassegna velica sono ammessi, come da tradizione, gli Yacht in legno o in metallo con anno di varo anteriore al 31 dicembre 1950 (Yacht d’Epoca) e al 31 dicembre 1976 (Yacht Classici).S’inizia giovedì 30 giugno alle ore 11 con una regata costiera nel Golfo di Napoli. Al termine della prima sfida in mare, il programma offrirà alle ore 15.30 la visita guidata della nave Amerigo Vespucci, in rada a Napoli. Alle 20 l’atteso appuntamento al Borgo Marinari, che per una notte si trasformerà nel Borgo dei pirati: tutti i ristoranti saranno coinvolti in una serata da ricordare, con numerosi punti food e musica dal vivo. Si comincia dalla Banchina Santa Lucia per poi inoltrarsi e “conquistare” il Borgo Marinari, lungo un percorso enogastronomico. Prevista l’esibizione musicale del gruppo “House Mood”.Il venerdì si torna in acqua alle ore 11 per la regata sulle boe, seguita al rientro (dalle 17.00) dalla gara in cucina tra skipper. Venerdì sul lungomare faranno il loro debutto le auto d’epoca, per un concorso fotografico che inizierà alle ore 11.00 e le porterà fino al porticciolo di Baia (Bacoli). Alle 17.30 i proprietari delle Porsche d’epoca, provenienti da ogni regione d’Italia, insieme a velisti e a tutti gli appassionati parteciperanno al convegno “Storia del Circuito di Posillipo”, in programma nei saloni del Circolo. Si prosegue alle 19.30 con il Concerto della Banda della Marina Militare in Piazza del Plebiscito, con la partecipazione del soprano Nathalie Choquette: lo spettacolo rientra nell’ambito della Giornata della Marina Militare. Alle 20.30, cena al Circolo.L’intenso programma continua sabato 2 luglio: alle ore 10.00 la parata navale ed il saluto delle imbarcazioni all’Amerigo Vespucci, quindi spazio alla seconda regata costiera.In contemporanea, le auto storiche sfileranno sul lungomare, tra i cittadini, per spostarsi su quello che un tempo era il Circuito di Posillipo. Alle ore 18.00 a sfilare toccherà invece alle Carrozze reali d’epoca, mentre chi vorrà avrà la possibilità di visitare il Circolo Savoia e gli scafi iscritti alla regata. Domenica 3 luglio la chiusura, con regate sulle boe (ore 11.00) e cerimonia di premiazione.

LE IMBARCAZIONI. All’ombra di Castel dell’Ovo salperanno alcune delle più affascinanti imbarcazioni in legno nella storia dello yachting mondiale. Come Manitou, costruita nel 1937 quando James R. Lowe commissionò a Olin Stephens un’imbarcazione per il Chicago Mac Race. Nacque un cutter di 62 piedi che nel 1960 divenne, su volere di John F. Kennedy, yacht presidenziale. A bordo di Manitou, JFK trascorse diverse settimane insieme a Marilyn Monroe. L’altra protagonista è Emilia, costruita dal cantiere Costaguta di Genova Voltri su committenza del Senatore Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat e nonno dell’Avvocato. Emilia è stata progettata da Attilio Costaguta come 12 metri Stazza Internazionale, la classe più vecchia e longeva della storia dello yachting, con la quale si corse la Coppa America fino al 1987. Ci sarà anche Javelin, varata nel 1897 con una storia molto ben documentata negli archivi del Lloyd’s. Negli anni Cinquanta di Javelin si persero le tracce: ritrovata da un giornalista in stato di totale abbandono nel 2002, venne acquistata dall’attuale armatore che l’ha sottoposta a quattro anni di intensi restauri. Ha confermato la propria presenza anche l’equipaggio di Italia, lo scafo vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino 1936. Varata su un progetto voluto dalla Reale Federazione Italiana della Vela che volle uno scafo in grado di poter competere alle Olimpiadi, Italia entrò in acqua a giugno 1936, poche settimane prima dell’apertura dei Giochi, facendo registrare ottime prestazioni fino all’oro ottenuto nel mese di agosto.A difendere i colori del RYCC Savoia, l’imbarcazione Bufeo Blanco del socio bianco blu Giuseppe Marino, mentre la Marina Militare sarà rappresentata da ben 6 imbarcazioni: Stella Polare, Chaplin, Corsaro II, Sagittario,  Caroly e Calipso. Hanno confermato la propria presenza anche Freja, Ausonia, Elena Celeste, Tintoo VI, Annie e Naif di Ivan Gardini, le iscrizioni continueranno fino all’immediata vigilia delle regate.Sul lungomare sfileranno inoltre 7 Carrozze d’Epoca, 6 guidate da Cavalieri provenienti da Napoli, Roma e Firenze, un’altra da agenti della Polizia dello Stato. Infine, presenti 25 Porsche con appassionati accompagnati da parenti o amici provenienti da tutta Italia.

LE DICHIARAZIONI. Il presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Carlo Campobasso, afferma: “Le Vele d’Epoca a Napoli è una delle due manifestazioni più importanti organizzate dal circolo assieme al Trofeo Campobasso. La novità di quest’anno è che non vuole essere limitata alle nostre quattro mura: il Savoia mira infatti a propagandare la vela e le sue attività anche alla città di Napoli, cercando di far capire ai cittadini l’importanza del mare, della vela e quanto il Circolo fa per la divulgazione della cultura nautica. La manifestazione risponde a un imperativo, quello della mobilità sostenibile, che affianca anche la navigazione ai tradizionali sistemi di mobilità. Il tutto ammantato di quella patina d’epoca che vuole essere in tono con la tradizione di un Circolo che ha oramai 123 anni di vita. Nel filo conduttore di questa mobilità sostenibile, oltre alla parte marina il Savoia ha accoppiato in matrimonio con queste belle regine del mare anche auto d’epoca e carrozze di tradizione. Tutto lo splendore di questo accoppiamento verrà in evidenza il 2 luglio, quando una giuria di eleganza valuterà all’uscita dal porticciolo di Santa Lucia la più bella tra le imbarcazioni d’epoca che sfileranno in parata a murata della Amerigo Vespucci, e sul lungomare le auto e le carrozze, valutando oltre alla perfetta manutenzione di questi mezzi anche la congruità temporale dell’abbigliamento dei conducenti”. La manifestazione è come sempre co-organizzata con la Marina Militare italiana: “Quest’anno la Marina partecipa in forze alla regata con le sue più belle barche d’epoca, dando un rinnovato battesimo del mare alla Amerigo Vespucci, che negli ultimi anni è stata relegata in bacino per opere di risistemazione”, conclude il presidente del Savoia.

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