BUENOS AIRES – Non ci sono conferme dall’Argentina, ma a quanto pare uno dei becchini che ieri si era scattato un selfie con la salma di Maradona nella bara, sarebbe stato ucciso a colpi di pistola e gettato in un cassonetto della spazzatura.

Una notizia che, se confermata, sarebbe tremenda. Una morte atroce per un errore, non è comprensibile in un paese civile come l’Argentina.

Al momento non ci sono conferme, ma il video che sta facendo il giro del mondo è comunque accompagnato da un alone macabro.

Perchè, nel caso fosse un fake, farebbe comunque presagire scenari davvero pericolosi per gli autori di quelle foto, che potrebbero, da oggi, essere in pericolo di vita.

Cosi come a velocità record ieri girarono in tutto il mondo le foto sui social, oggi con la stessa velocità e incisività, il video girato di nascosto da un cellulare attraverso una finestra, che riprende le scene del ritrovamento del corpo da parte della polizia, è divenuto virale.

Nel filmato, che vi risparmiamo per la sua crudezza e non sapendo se si tratti o meno della reale esecuzione di uno dei becchini, si vede il ritrovamento di un corpo in un cassonetto e l’ispezione della polizia scientifica.

Una scena raccapricciante che non merita dettagli ulteriori.

I tre uomini avevano sbagliato e sicuramente avrebbero pagato l’errore con la giustizia. L’avvocato di Maradona, infatti, si era già adoperato per denunciare i tre. Uno di questi aveva già perso il posto di lavoro.

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