NAPOLI – Ne ha ispirati di cantanti e poeti, il mare visto da Posillipo.

Il quartiere belvedere, da raggiungere per poter ammirare dall’alto il mare del golfo più bello del mondo, ha perso però già da tempo quel fascino incantatore.

Il verde degli alberi è stato sostituito dal grigio dei tronchi tagliati e lasciati per terra a marcire, le aree verdi non sono curate, passeggiare sui marciapiedi divelti dalle radici è un’impresa impossibile così come attraversare le strade del quartiere con l’auto. Nel parco Virgiliano, sono più le zone interdette che quelle percorribili.

Le cause sono note, visto che non si scopre ora il degrado in cui versa la zona collinare.

A giugno molti lavoratori addetti alla cura e alla manutenzione del verde erano rimasti in smart working, ma ora siamo a fine agosto e considerato il dibattito, sui tanti napoletani che sarebbero rimasti in città per le vacanze, chi per motivi economici chi per le regole sugli spostamenti fuori regione nel dopo lockdown, il comune di Napoli avrebbe potuto concentrarsi sulla cura dei luoghi di aggregazione presenti in città. Da palazzo San giacomo erano stati annunciati 5 milioni di euro per la ripiantumazione di nuovi alberi. Al momento, non pervenuta.

In attesa di ammirare i nuovi alberi, ci si potrebbe accontentare di non vedere sparsi in gran parte del quartiere i resti di quelli tagliati.

Ci si potrebbe accontentare di una messa in sicurezza delle strade, o almeno dei marciapiedi.

L’estate oramai volge al termine e, perdonate la provocazione, il ventoso autunno quanto meno non avrà alberi da far cadere su incolpevoli passanti nei giorni degli allerta di color arancione

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