CAFF

SANT’ANTIMO- Aumentano i casi di commercianti che decidono, spontaneamente, di mettere a disposizione dei meno fortunati la merce invenduta e prossima alla scadenza invece di buttarla.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “sono sempre di più i commercianti sensibili alle esigenze dei più poveri, come dimostra il caso di Ciro Silvestri, santantimese, titolare del Tea Bar, al corso Europa di Sant’Antimo, che, dopo le 20, lascia a disposizione tutta la merce non venduta e che dovrebbe essere buttata anche se ancora buona da mangiare”.“Silvestri, che non ama esporsi, sin dall’inaugurazione del bar, nel dicembre scorso, si è contraddistinto per iniziative solidali, come dimostra l’appello a lasciare caffè sospesi, riprendendo l’antica tradizione napoletana in base alla quale si lascia un caffè pagato per chi non può permetterselo” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “stando alle parole del titolare del Tea Bar ad approfittare della possibilità di prendere prodotti a costo zero sono soprattutto i tanti stranieri che vivono in zona con lavori saltuari”.“I tanti commercianti che si stanno dimostrando attenti ai bisogni dei più poveri meritano una legge regionale che regolamenti il tutto, agevolando magari chi vuole fare del bene, ed è per questo che chiederò alla Giunta di accelerare ulteriormente l’approvazione dei regolamenti necessari a rendere operativa la legge contro gli sprechi alimentari che ho personalmente recuperato e che ho chiesto di tirare fuori dai cassetti per far sì che sia una legge in grado di creare le condizioni affinché siano sempre di più i commercianti che decidono di non buttare il cibo prossimo alla scadenza” ha concluso Borrelli augurandosi che “tutto l’iter si concluda nel più breve tempo possibile”.

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