Linea-1-Metro-Napoli

NAPOLI – Blocco totale della circolazione per autobus e metropolitana a Napoli. Protesta dei lavoratori Samir, la ditta di pulizie, che non riceve i pagamenti dovuti dall’Anm, l’Azienda napoletana mobilità, che gestisce il servizio e che si trova in concordato preventivo. I lavoratori hanno bloccato i depositi dei bus mentre altri loro colleghi sono sui binari nella stazione della metropolitana di Piscinola.

Per motivi di sicurezza, l’Anm ha deciso di sospendere il servizio sull’intera tratta della linea 1. Chiesto l’intervento delle forze dell’ordine nel tentativo di mediare coi manifestanti. Al momento, regolare solo il servizio delle Funicolari.”Un’azione ingiustificata ed illegittima che ha causato enormi disagi alla città e ai suoi abitanti. Questo – per l’amministrazione comunale -è il folle risultato dell’azione dei dipendenti delle ditte di pulizie che ha  bloccato l’uscita stamani dei bus ANM e dei treni della metropolitana.  Azione tra l’altro rivendicativa delle spettanze di gennaio – tra l’altro  non ancora maturate – che da Palazzo san Giacomo ritengono ingiustificata oltre che abnorme. Infatti già nella serata di ieri l’azienda di trasporto  pubblico aveva attivato la procedura con il giudice del concordato ANM per il pagamento entro fine mese di oltre il 90% degli stipendi salvo il conguaglio che sarebbe arrivato in pochi giorni dopo le certificazioni delle  ditte di pulizie. Per un atto di rispetto e sensibilità nei confronti della cittadinanza che è stata duramente colpita da questa scellerata azione il Sindaco de Magistris d’intesa con il Ministro Delrio ed il Presidente De Luca ha annullato la  partecipazione all’inaugurazione dell’area riqualificata di Largo Pignatelli che avverrà comunque alla presenza dei tecnici e dei rappresentanti di Metropolitana e Ansaldo”.

“Una cosa è il legittimo e sacrosanto diritto di sciopero che nessuno mette in dubbio, altra cosa è il blocco totale del trasporto pubblico a Napoli e i responsabili del caos di questa mattina vanno individuati e denunciati per interruzione di pubblico servizio e, se ci sono gli estremi, anche per violenza privata per aver costretto migliaia di persone a non utilizzare i mezzi pubblici”.

 

Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali “i dipendenti della ditta di pulizie che stanno protestando avrebbero potuto farlo in tantissime altre modalità, senza mettere in ginocchio una città intera e generando un caos che ha danneggiato turisti, studenti, lavoratori e anche tanti ammalati che dovevano raggiungere la zona ospedaliera”.

 

“Proteste del genere, senza alcuna autorizzazione e regolamentazione, non fanno altro che creare tensioni e di certo non creano solidarietà verso chi le mette in atto” hanno aggiunto ribadendo che “non bisogna assolutamente far finta di niente e i responsabili vanno puniti anche per evitare che il loro esempio possa essere seguito da altri lavoratori che hanno rivendicazioni salariali o di altro tipo”.

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