NAPOLI – Opere d’arte realizzate con tappi di sughero riciclati, sapori dell’area vesuviana e per i più piccoli laboratori di animazione legati alla pittura e all’uva, che verrà anche pigiata. È il ricco menù della Festa di fine vendemmia, l’iniziativa promossa domenica primo ottobre dalla Sorrentino Vesuvio e da Tappost di Luigi Masecchia, l’artista noto per l’abilità nel realizzare opere d’arte utilizzando tappi provenienti da tutto il mondo.

Massecchia, grazie alla collaborazione con la Sorrentino Vesuvio (tre generazioni di viticoltori sul Vesuvio), per la prima volta proporrà una composizione interamente realizzata con tappi di sughero, quelli recuperati della cantina di Boscotrecase che organizza ed ospita l’evento. Un’opera a “chilometro zero”, che rientra nel progetto Tappost-la creatività nel rispetto dell’ambiente che dal 2013 porta in giro le opere che sfruttano il concetto di up-cyclung. Nello specifico, l’opera avrà come tema proprio l’uva e la vendemmia.

Ma la Festa di fine vendemmia è stata pensata come un vero e proprio momento di gioia, potendo contare sugli oltre 35 ettari di vigneto di via Fruscio a Boscotrecase. Dalle 9.30 dunque spazio alla vendemmia per grandi e bambini e alle altre attività previste all’aperto, con la possibilità per i più curiosi di visitare l’ampio spazio che si estende nell’area del parco nazionale del Vesuvio. Alle 12.30 è infine in programma il pranzo-degustazione a base dei migliori sapori dell’area vesuviana. Per informazioni e prenotazioni: 338 1354415.

Boscotrecase, 28 settembre 2017

SORRENTINO VINI 

Sorrentinovini Vesuvio, via Fruscio, 2 – Boscotrecase Napoli

vigneto 35 ettari

Produzione Olio evo  + pomodoro del piennolo

Azienda Biologica al Vesuvio 

Bottiglie prodotte annue 250.000 

Unici nel Spumantizzare al Vesuvio

Punti di Forza

·         Viticoltori sul Vesuvio da tre generazioni;

·         Vini ottenuti da uve coltivate nei vigneti di proprietà situati nel Comune di Boscotrecase, cuore del parco Nazionale del Vesuvio;

·         Produzione certificata bio con rispetto e custodia della biodiversità Vesuviana;

·         Vitigni autoctoni coltivati a piede franco ed allevati con la tradizionale pergola vesuviana e con nuovi sistemi a spalliera;

·         Tradizione ed innovazione alla base dell’unico spumante di qualità Lacryma Christi prodotto sul Vesuvio.

TAPPOST

Il progetto Tappost, la creatività nel rispetto dell’ambiente, nasce nel 2013. Innovare attraverso l’arte, riciclando oggetti di uso quotidiano: il punto di partenza è il concetto di up-cycling, ovvero l’idea di un riuso che valorizza i materiali di recupero,  fino a renderli più efficienti rispetto alla loro funzione iniziale.

Tappost è basato sull’utilizzo di tappi di metallo riciclati, raccolti inizialmente nei vari locali della movida napoletana, ma oggi annovera tra i suoi fornitori anche locali internazionali. I tappi arrivano da tutto il mondo tramite corrieri o amici che tornano da viaggi.

Ad oggi sono stati raccolti circa 106.000.000 (centoseimilioni) tappi, che hanno consentito la nascita di un nuovo filone della pop art.

Creatività dunque, rispetto dell’ambiente, filosofia del recupero. È l’arte che si pone al servizio del comune sentire. Il rispetto dell’ambiente, la green economy, il recycling sono temi molto sentiti e di cui spesso si discute. Ci piace pensare che un progetto come Tappost parta da Napoli, la città messa in ginocchio troppe volte dall’emergenza rifiuti.

Il progetto Tappost è anche recupero in ambito sociale. Per la realizzazione delle opere Luigi Masecchia si avvale della collaborazione di ragazzi appartenenti a categorie disagiate. Esiste un laboratorio dove le opere prendono forma e dove questi ragazzi reclutati nelle varie comunità possono impiegare il loro tempo in maniera creativa, con un contributo economico che riconosce loro la dignità del lavoro svolto. Al filone Tappost non appartengono solo quadri in cui la pittura supporta la creatività generando opere dal forte impatto visivo, ma anche sculture e oggetti d’arredo come tavoli e sedute che rappresentano pezzi unici realizzati su richiesta.

BIOGRAFIA

Luigi Masecchia, napoletano, classe 1975, diplomato nel ‘94 all’istituto d’arte Boccioni di Napoli, ha collaborato come grafico e creativo presso importanti studi, non solo napoletani, facendosi notare nell’ambiente creativo e pubblicitario per lo stile apparentemente minimale, ma sempre improntato alla ricerca dello stile e dei colori più adatti, per comunicare in maniera produttiva ed adeguata. 
Nel 1996 fonda lo studio d’arte “Affari Creativi”. 
Nonostante le numerose trasferte che hanno contribuito alla sua crescita professionale e influenzato il suo modo di fare arte, Luigi è rimasto profondamente legato alla sua terra d’origine, dove torna nel 2008 per stabilirsi in maniera definitiva. 
Sempre alla ricerca dell’innovazione e del “mai scontato” Nel 2013 nasce Tappo’st.

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