NAPOLI – Dalle sinfonie inedite di Domenico Scarlatti alla maestria delle musiche di Giovanni Paisiello. Al Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano doppio concerto, venerdì 10 e sabato 11 gennaio in due bellissime chiese partenopee nel cuore del centro storico: la Basilica di San Giovanni Maggiore (Largo San Giovanni Maggiore) e la Chiesa di Santa Maria Donnalbina (vico Portapiccola Donnalbina, 6).

“Virtuosi”, il concerto che si terrà venerdì 10 gennaio 2020 alle ore 19,30 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, vede come direttore Enzo Amato: ai flauti Edoardo Ottaiano e Ciro Scala con l’Orchestra da Camera di Napoli. Saranno proposte Sinfonie di Alessandro Scarlatti e alcune Sinfonie inedite si Domenico Scarlatti. I manoscritti delle Sinfonie di Domenico Scarlatti, si trovano presso la Biblioteca Nazionale Francese a Parigi e fanno parte del fondo del Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris. Portano quale numero di inventario 4240, assegnato successivamente al vecchio numero 10513. Verosimilmente erano già presenti nella biblioteca del Conservatorio prima del 1850. Non ci sono indicazioni sulle origini di queste Sinfonie, è probabile che appartengano a lavori giovanili del musicista partenopeo in quanto, dalla filigrana della carta che rappresenta un giglio in un cerchio a raggio doppio, Edward Heawood studioso di filigrane, identifica la cartiera come Italiana operante con quel marchio dal 1592 al 1638. Il periodo di composizione potrebbe essere tra il 1701 e il 1705 quando quel tipo di carta era ancora in uso.

“Paisiello e il suo tempo” è il titolo del recital che si terrà, sabato 11 gennaio 2020 alle ore 20,30, nella Chiesa di Santa Maria Donnalbina, protagonista il pianista Francesco Pareti. Nella Chiesa di Santa Maria di Donnalbina è conservato il sepolcro di Giovanni Paisiello. Il recital di Francesco Pareti è infatti incentrato proprio sulla figura del sommo Paisiello. Un viaggio nella scrittura tastieristica della tarda scuola napoletana del Settecento. Una scuola che ha orientato gli sviluppi dello stile galante in tutta Europa e, anche attraverso Paisiello, ha ricevuto il tributo di musicisti come Mozart e Beethoven. Il pianista Francesco Pareti è impegnato da anni nello studio e nel recupero all’uso concertistico dei diversi tipi di pianoforte che hanno preceduto la standardizzazione moderna, in vista della possibile attivazione di un vero e proprio corso di Pianoforte Storico presso il Conservatorio di Napoli, al fine di recuperare e tutelare lo straordinario patrimonio della collezione di strumenti in esso custoditi. Saranno eseguite musiche di Giovanni Paisiello, Domenico Scarlatti, Pietro Alessandro Guglielmi, Mattia Vento, Domenico Cimarosa, Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven.

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