NAPOLI – Tra tradizione e innovazione anche Carnevale è molto sentito dai napoletani in tema di dolci. Il Gran Caffè Gambrinus che rientra tra i locali storici d’Italia ha pensato di proporli quest’anno in modalità idonea per il delivery (www.grancaffegambrinus.shop). Sul web si trovano anche prodotti di oggettistica da comprare per sè o far recapitare con un biglietto o una dedica.
E allora ecco il MIGLIACCIO un dolce a base di ricotta e semolino. La ricetta originale prevede l’uso del miglio, un cereale che ridotto in farina diventa della stessa consistenza del semolino (semola di grano duro) presente nelle ricette di oggi. E poi non mancano le CHIACCHIERE che in altre regioni sono le frappe, i cenci o le bugie. Croccanti e friabili le chiacchiere napoletane sono rettangoli fritti di pasta (al sapore di vaniglia e un pizzico di arancia in alcune ricette), poi cosparse di zucchero a velo che i maestri pasticcieri del Gambrinus “contaminano” con il pistacchio. Si mangiano da sole o si intingono, così come i savoiardi, nel sanguinaccio. I SAVOIARDI sono i classici biscotti spugnosi e leggerissimi che in molti preferiscono per accompagnare il sanguinaccio. Il SANGUINACCIO è una crema di cioccolato fondente speziata con cannella che una volta, nell’antica ricetta, si preparava con il sangue di maiale.

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