NAPOLI – Un polo per l’attrazione di fondi e l’implementazione di progetti europei per creare una sinergia tra pubblico e privato promuovendo la formazione specialistica delle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende private in materia di sviluppo sostenibile e fornendo loro supporto per l’ottenimento e il corretto utilizzo dei fondi è stato presentato ieri a Napoli, in diretta streaming, durante i lavori della prima giornata del Green Symposium. L’iniziativa, denominata “EUBRIDGE, un ponte tra il Sud dell’Italia e l’Europa” è curata dal board scientifico del Green Symposium e da Ecircular, l’Area di ricerca e servizi in Ecosostenibilità ed economia circolare, del Centro L.U.P.T. ‘’Raffaele D’Ambrosio’’ dell’Università degli studi di Napoli Federico II. Il progetto EUBRIDGE rientra nelle mission di Ecircular, un network di esperti qualificati di università e centri di ricerca e di aziende private, finalizzato a promuovere l’attuazione e migliorare l’avanzamento dell’economia circolare in Campania e nel Mezzogiorno . Come dichiarato da Vincenza Faraco, responsabile scientifico di Ecircular “Uno dei principali problemi per il mezzogiorno d’Italia è la difficoltà nelle capacità di progettazione e nelle capacità di spesa e la sfida ora è quella di non perdere le prossime importanti opportunità di sviluppo come il Green deal, il FESR 2021-2027, e il Next generation Europe. Questa è la sfida che intendiamo affrontare con EUBRIDGE, facendo rete per fornire il supporto di cui hanno bisogno pubbliche amministrazioni e aziende private e per tutelare ambiente ed economia, il che risulta particolarmente cruciale in un momento come questo che stiamo vivendo per la crisi Covid”.

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