Amministrative si rischia slittamento a settembre (VIDEO)

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NAPOLI – Così come quella vaccinale, anche la campagna elettorale per le elezioni comunali di Napoli procede pigramente.

Con la data del voto ancora incerta, vive solo di pochi sussulti la ricerca del consenso di chi ha già rotto gli argini, annunciando la propria candidatura a sindaco prima degli avversari

Con Fratelli d’Italia sparita dai radar dopo aver lanciato nella mischia Sergio Rastrelli, con Alessandra Clemente che al momento fa campagna elettorale da sola e Catello Maresca che finge di non esser candidato nonostante la sua partecipazione a tanti incontri dal chiaro sapore elettorale, gli unici sussulti arrivano dai nemici amici, Antonio Bassolino e Partito democratico provinciale.

L’ex sindaco, già ministro del Lavoro, commissario dei rifiuti e presidente di Regione ha bruciato sui tempi il partito che aveva contribuito a fondare, concentrando sui social netwwork il suo impegno elettorale.

Non potendo contare come in passato sul sostegno finanziario di un grande partito, in caso di slittamento del voto dalla primavera all’autunno, Bassolino potrebbe essere ostacolato nel suo ritorno a palazzo San Giacomo.

Il centro sinistra a Napoli fa melina, in attesa di capire con quali alleanze presentarsi alla sfida.

Fiutato il pericolo, don Antonio manda alle stampe un comunicato al vetriolo contro un’entità ignota, ma neanche tanto, che “punta ad un rinvio di mesi”.

Chi insegue questa strada “sperando così di spompare chi già si è candidato” – ha detto Bassolino – allora ha sbagliato palazzo”. Il riferimento al pd è chiaro, anche se il segretario provinciale del partito, Sarracino, al momento sembra riconoscere come avversario solo l’attuale sindaco e chi si candida a raccoglierne l’eredità.

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