NAPOLI– La Conferenza dei Capigruppo, presieduta da Alessandro Fucito, in prosecuzione della riunione dedicata alla programmazione delle sedute consiliari, ha oggi svolto un approfondimento sul tema dell’assistenza scolastica ai disabili nelle scuole superiori e materne, ascoltando l’assessora al Welfare Roberta Gaeta e l’assessore al Bilancio Salvatore Palma.

La riunione, moderata dalla presidente della commissione consiliare Welfare Maria Caniglia, ha visto l’intervento di molti capigruppo e consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, che hanno espresso preoccupazione per la prosecuzione del servizio ed espresso solidarietà agli operatori socio assistenziali delle cooperative del terzo settore – che fino allo scorso anno erano impegnate, grazie ai bandi comunali, nel servizio – in questi giorni mobilitati per il proprio futuro lavorativo.
Gli assessori presenti hanno esposto la strategia che l’amministrazione sta mettendo in campo per dare risposta ai diritti delle persone con disabilità e a quelli delle loro famiglie, sottolineando che, nonostante la forte contrazione delle risorse a disposizione del Comune, grazie ad un piano di efficientamento e razionalizzazione nell’ambito del welfare, si è riusciti a garantire la prosecuzione delle prestazioni ed anche, come ha sottolineato l’assessora Gaeta, un miglioramento qualitativo delle stesse,. Pur vantando ben 12 milioni di credito nei confronti di Governo nazionale e Regione, il Comune si è trovato nell’impossibilità di emanare nuovi bandi, e ciò per la necessità, sottolineata dall’assessore Palma, di attenersi alle nuove regole sulla finanza locale che impongono di disporre, in cassa, per qualsiasi iniziativa, di risorse. Entrambi gli assessori hanno assicurato che la questione è all’attenzione dell’amministrazione, che in questi anni, nonostante i tagli alle risorse e la condizione di predissesto, non ha mai sospeso servizi né licenziato alcun lavoratore. Sarà definito nei prossimi giorni il percorso che, nell’ambito della razionalizzazione delle partecipate, vedrà la società in house Napoli Servizi definire il piano industriale per assorbire le funzioni della Napoli Sociale in liquidazione. Questo processo avrà un punto qualificante in una analisi puntuale del fabbisogno di personale per far fronte all’insieme delle prestazioni in ambito sociale che il Comune intende continuare a garantire.

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