COMUNE_VIA_VERDI

NAPOLI– Nella sala Nugnes del palazzo del Consiglio comunale di via Verdi, si è svolto l’incontro di presentazione del progetto “Patrimonio mondiale nella scuola” organizzato dall’Osservatorio Centro Storico di Napoli siti Unesco e dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco della quale fa parte anche il Comune di Napoli.

La giornata, che si configura come momento formativo interdisciplinare sui temi del Patrimonio Mondiale, ha visto  una serie di interventi, tra i quali quello della dottoressa Martina De Luca della Direzione generale Educazione e ricerca del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e la presentazione del sito patrimonionellascuola.it che raccoglie informazioni sui siti Unesco italiani e le proposte didattiche e educative sul Patrimonio Mondiale. Con l’introduzione della presidente uscente dell’Osservatorio permanente del centro storico di Napoli sito Unesco Elena Coccia è stato presentato oggi il progetto “Patrimonio mondiale nella scuola” per la diffusione della conoscenza del patrimonio mondiale delle città italiane siti Unesco. Promossa dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, di cui fa parte anche il Comune di Napoli, la giornata ha visto la presentazione del sito www.patrimonionellascuola.it che raccoglie informazioni sui siti Unesco italiani e le proposte dei siti alle scuole.L’anno scorso, ha ricordato la presidente Coccia, gli istituti della Città Metropolitana di Napoli hanno realizzato e presentato diversi progetti rivolti alla riscoperta e alla valorizzazione del territorio, una modalità che continua e che ha trasformato gli studenti in attori di un nuovo approccio al patrimonio culturale costituito dai comuni di appartenenza. Una fruizione che rientra, come ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale Sandro Fucito, in una discussione ampia e delicata che metta al centro le identità locali e nazionali e la memoria del territorio sottraendole però alle logiche di mercato. Il rapporto tra sito Unesco ed educazione è quindi il rapporto tra la bellezza e la storia e il loro collegamento con la vita delle persone.L’approccio al patrimonio Unesco, ha osservato l’Assessora alla Scuola Annamaria Palmieri, che ha rivolto il suo saluto ai docenti giunti dalle altre città italiane, è qui richiamato sotto tre profili: urbanistico, con la riflessione sulla rigenerazione dei centri storici del Paese, culturale, che guarda alla valorizzazione del territorio non in senso mercantilistico ma della partecipazione collettiva, e formativo, con uno sguardo rivolto ai percorsi di formazione e di crescita che possono elaborarsi proprio partendo dal territorio.Prima dell’inizio della sessione formativa, che ha visto interventi di diversi docenti provenienti da altri siti Unesco, la presidente Coccia ha ricordato Gerardo Marotta, presidente dell’Istituto italiano per gli studi filosofici, scomparso giovedì scorso, e la sua vita dedicata alla diffusione della cultura e del sapere filosofico. Per la sua nomina a senatore a vita, il Consiglio comunale rivolse qualche anno fa un invito al Presidente della Repubblica Napolitano. Oggi, ha proposto Coccia, che ha invitato l’assemblea ad un minuto di raccoglimento, si rinnova l’appello per mettere a disposizione locali adeguati alla sistemazione degli oltre trecentomila volumi della biblioteca dell’Istituto, attualmente ancora depositati in attesa di un’idonea collocazione.

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