NAPOLI – Stamane in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, è avvenuta la ripiantumazione di un cedro libanese in memoria e in onore dell’avvocato e filosofo Gerardo Marotta, fondatore dell’Istituto Italiano per gli studi Filosofici, del quale è stato Presidente fino alla sua morte nel 2017.

All’evento hanno preso parte il figlio Massimiliano, Marta Herling, scrittrice, nipote di Benedetto Croce e Segretario Generale dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici, fondato dal nonno.

Il cedro è stato benedetto da don Salvatore Giuliano, parroco della Basilica di San Giovanni Maggiore. La piantumazione si è svolta con la presenza del Corpo Forestale di Napoli.

L’iniziativa è nata da un’idea dei consiglieri della Municipalità II Salvatore Iodice di Europa Verde, con delega a difensore civico delle alberature, e di Pino De Stasio del gruppo misto, con delega alla memoria della città, ed ha avuto il benestare del presidente della Municipalità II Roberto Marino.

“Intendiamo mettere in campo un nuovo modo di occuparsi del verde facendo un lavoro sulla memoria storica. Intitoleremo alberi a tanti personaggi e personalità che hanno portato lustro alla nostra città.

Grazie a questa idea mia e del consigliere De Stasio, e grazie anche al ‘appoggio del presidente Marino, siamo riusciti a trasformare un sogno in realtà.”- spiega Iodice.

“Un‘iniziativa che coniuga la tutela del verde con la celebrazione dei personaggi storici.” – commenta il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli- “L’importanza del verde non è soltanto di natura ornamentale, di quanto sia triste quel ‘grigiore’ della nuova Piazza Municipio tutti ora se ne sono accorti, ma anche di carattere biologico. Le piante e gli alberi nelle città sono molto importanti per assorbire lo smog. Inoltre, mentre in tanti, in troppi, celebrano e osannano delinquenti, criminali e boss, qualcuno pensa finalmente a ricordare e ad omaggiare chi ha contribuito a rendere grande questa città.”

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