ospedale del mare

NAPOLI – Il giudice del Tribunale del Lavoro di Napoli, Rosa Molè, ha respinto il ricorso presentato dall’ex primario del reparto di chirurgia vascolare dell’Ospedale del Mare, Francesco Pignatelli, contro la revoca dell’incarico in quanto ritenuto responsabile, dai vertici dell’Asl Napoli 1 Centro, di avere illecitamente trasferito i pazienti e chiuso il reparto lo scorso mese di luglio in concomitanza con una serata di festa.

L’episodio fu denunciato dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli per il quale il reparto di chirurgia vascolare dell’Ospedale del mare venne chiuso per permettere al personale sanitario di partecipare a una festa.

A seguito dell’evento, il direttore della Asl Napoli 1 centro, Mario Forlenza, gli aveva revocato l’incarico. Pignatelli ha impugnato il provvedimento davanti al giudice del lavoro che, tuttavia, ha respinto il ricorso. Il giudice ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese di lite per 1500 euro.“Come ci aspettavamo, il giudice del lavoro ha sentenziato che non c’è stata nessuna azione mediatica ai suoi danni e la revoca del primariato decisa dal direttore generale dell’Asl Napoli 1 nei confronti del professor Pignatelli è sacrosanta”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, che aveva denunciato la chiusura del reparto di chirurgia vascolare dell’Ospedale del mare per permettere a tutti di partecipare alla festa promossa dal primario, il professor Pignatelli.

Il giudice del Tribunale del lavoro, Rosa Molè, ha respinto il ricorso presentato dai legali del professor Francesco Pignatelli che si opponevano alla revoca del primariato e all’assegnazione di quel ruolo al dottor Gennaro Vigliotti, giustificando, tra l’altro, la chiusura del reparto come una prassi consolidata e chiarendo che sarebbe stata richiesta un’autorizzazione verbale e che la festa era a scopo benefico. A difendere l’operato del direttore generale dell’Asl Napoli 1, Mario Forlenza, c’era l’avvocato Olga Porta, mentre il dottor Gennaro Vigliotti era seguito dall’avvocato Gabriele Capuano.

“Il Giudice ha, nei fatti, confermato quel che avevamo denunciato ed evidenziato” ha aggiunto Borrelli per il quale “il fatto che non ci fossero pazienti gravi non giustifica in alcun modo la chiusura del reparto a cui avrebbero potuto essere indirizzati anche pazienti inizialmente curati in altri ospedali visto che lì, all’ospedale del mare, risultavano posti letto liberi e disponibili e che, non trovando posto, avrebbero potuto avere conseguenze gravi, anche letali”.

“Ora si vada avanti- con tutti gli altri procedimenti in atto anche per capire se è giusto che il professor Pignatelli, reintegrato nel suo vecchio ruolo all’Ospedale Vecchio Pellegrini, non abbia mai ripreso servizio ricorrendo prima alle ferie e poi ai congedi per malattia” ha aggiunto Borrelli per il quale “su questa vicenda bisogna andare fino in fondo, chiarendo tutte le responsabilità e prendendo provvedimenti esemplari, così come s’è cominciato a fare revocando l’incarico di primario”. (ANSA)

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