Whirlpool, la rabbia degli operai in corteo (VIDEO)

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    NAPOLI – La vendita dello stabilimento Whirlpool di Ponticelli agli svizzeri della Prs, per i lavoratori è un pacco. Una truffa a loro danno, a cui hanno risposto con un corteo di protesta questa mattina nelle strade del centro di Napoli.

    C’è speranza nel governo da parte degli operai, dopo la voce grossa del neo ministro del Lavoro, Paduanelli, durante il tavolo con i vertici aziendali.

    In prima fila con i lavoratori, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che si è detto pronto a farsi portavoce degli operai con il governo.

    Solidarietà ai lavoratori Whirlpool da parte degli studenti della Federico II e da una delegazione dei 471 navigator che da settimane protestano contro la Regione Campania per la mancata firma al contratto che sbloccherebbe la loro assunzione.

    “Siamo qui a sostegno dei lavoratori della Whirpool perché il Governo faccia rispettare gli accordi presi.

    Il nostro appello è rivolto alla politica, a partire dal governo nazionale, quello regionale e alle istituzioni tutte perché abbiamo bisogno di avere un’idea di quale politica industriale e di sviluppo intendono mettere in campo – è quanto sostengono i segretari generali della Cisl Campania e Napoli, Doriana Buonavita e Gianpiero Tipaldi presenti stamani al corteo dei lavoratori – Non è possibile che le imprese, compresa Whirpool, prendano incentivi e poi vanno via.

    Ci sono regole troppo deboli e troppo sfilacciate per garantire sia il mantenimento del posto di lavoro per i tanti lavoratori, ma anche per un’azienda come Whirpool che produce prodotti di eccellenza in questo territorio.

    Per la Cisl le politiche industriali vengono al primo posto.

    Per questo le istituzioni devono fare la loro parte per mantenere a Napoli questa importante presenza industriale e fermare il processo di desertificazione industriale della città”.

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